Lecce
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Presso Lecce arriva il nuovo libro guida sui territori del Salento. Il direttore de Le Guide della Repubblica, Giuseppe Cerasa, ci presenterà il suo libro il 2 Luglio, presso il Pettolino Lounge Bistrot(riviera Nazario Sauro 57) alle ore 18.30. Alla presentazione parteciperanno anche l’assessore della Regione Puglia al turismo e alla cultura, Loredana Capone, e il caporedattore della cronaca di Bari di Repubblica, Domenico Castellaneta.

Il volume raccoglie 15 differenti itinerari con i quali conoscere i punti salienti del territorio salentino. I percorsi naturali intorno alla flora mediterranea, gli antichi reperti storici creati dalle culture romane, le rievocazioni cinematografiche che hanno visto protagonista il territorio salentino.

Ma il Salento si racconta anche attraverso le sue tradizioni culturali. Per questo motivo, nella raccolta è presente una sezione dedicata alle principali feste di piazza del territorio. I prodotti tradizionali della Puglia caratterizzano un altro elemento di grande importanza nella narrazione del libro.

“Vado in Salento. E la vacanza già si colora di bello e di antico. È più che una moda, è quasi una condizione dello spirito, una certezza che supera quegli accecanti agglomerati di calce bianca, quelle spiagge da sogno, quei paesini dell’entroterra pugliese che hanno ispirato musica, cinema, personaggi della cultura e del jet set. Ormai lo sanno tutti, dai tour operator ai raffinati amanti del meglio: dire Salento è come un marchio di fabbrica, una sorta di regione nella regione, la locomotiva che ha trascinato la Puglia ai primi posti nelle classifiche delle preferenze vacanziere estive e non. Salento è un sistema di accoglienza, è un mix di spontaneità meridionale e di intelligente pianificazione di marketing. Ecco perché per la prima volta abbiamo pensato di dedicare una intera Guida di Repubblica al Salento, trovando una infinita sequenza di spunti che hanno dato consistenza e appeal ad un territorio ricco di tradizioni, di suggestioni, di location da brividi e di mare che teme pochi confronti”.