Connect with us

Musica

Torna con ”Paradossalmente” il cantautore pugliese Dario Skèpisi

Published

on

Dario Skèpisi

La nuova opera di Dario Skèpisi, cantautore pugliese fra i più originali in assoluto, è un mix di Puglia e Brasile. Il disco si chiama Paradossalmente ed è stato realizzato in collaborazione con artisti internazionali. Fra questi big del jazz come Giuseppe Bassi, Gaetano Partipilo, Agostino Marangolo, Nando di Modugno, Mirko Signorile, Gianni Iorio, Pierluigi Balducci e molti altri. Con questa opera ha completato un ciclo artistico in cui ha coniugato alla perfezione sonorità brasiliani e suoni alle storie baresi e alla lingua del luogo. Scritto e pensato da tempo, “Paradossalmente” per vari motivi è rimasto nel cassetto.

Paradossalmente contiene sette brani in dialetto

Dario Skèpisi ha pensato che questo era il momento giusto per portare alla luce il suo album. Il suo lavoro, che un titolo italiano, contiene sette brani in dialetto. Il titolo in italiano è stato voluto apposta dall’artista per rimarcare che si tratta di una scelta musicale legata, oltre che al dialetto, al linguaggio universale dello smooth jazz, del mood brasil jazz, del cantautorato, che vanno oltre i confini della sua terra. Classe 1962, Dario è nato a Bari ed è uno tra i più originali cantautori e musicisti del panorama musicale pugliese. Nonostante abbia preso una laurea in Scienze Politiche con tesi in Sociologia della Musica, da sempre è stato attratto dalla fonetica e dalla musicalità del dialetto barese e di tutto ciò che è brasiliano.

Dario Skèpisi ha unito barese e brasiliano

L’intuizione di Dario Skèpisi di unire testi inediti scritti in dialetto barese con le armonie Bossanova e le sonorità calde Carioca ha avuto successo. Il suo primo esperimento è stato con l’album “Musicanima”, poi sono seguiti altri progetti simili. Numerose le collaborazioni con talenti di spicco come Roberto Bastos, Jim Porto, José Ferreira, Gilson Silveira, Fabrizio Bosso, Sergio Pereira, Daniele Scannapieco e Rodolfo Maltese. Ha anche vinto diversi premi per aver promosso la cooperazione tra Brasile e Italia. Adesso Skèpisi annuncia l’uscita del suo nuovo lavoro, “Paradossalmente”, il suo secondo album studio.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Musica

Bari vuole candidarsi per Eurovision 2022

Published

on

Eurovision 2022 Bari

Durante la trasmissione Chiama Decaro in onda su Telebari il sindaco di Bari ha annunciato che la città vuole candidarsi per l’Eurovision 2022. Molte altre città attualmente sono in corsa per la candidatura, da Milano a Torino a Roma, e il capoluogo pugliese non vorrebbe lasciarsi sfuggire questa opportunità. La famosa kermesse musicale, che negli ultimi anni ha suscitato grande clamore ed è diventata un evento di spettacolo molto seguito, ha lasciato un segno particolare in Italia con la vittoria dei Maneskin. La band ha vinto lo scorso sabato a Rotterdam ed è stata incoronata vincitrice con lo stesso brano con il quale ha vinto Sanremo, Zitti e buoni.

Bari vorrebbe ospitare l’Eurovision 2022

Con la vittoria dei Maneskin l’Italia ha ottenuto il beneplacito di poter organizzare la manifestazione ed è scattata la corsa alle candidature fra le tante città italiane che vorrebbero ospitare l’Eurovision 2022.  Fra le città in corsa per candidarsi ci sono Milano,Torino, Roma e Verona, e sono solo alcune fra le tante che si sono proposte per accogliere l’evento. A parlare della candidatura di Bari è stato lo stesso sindaco Antonio Decaro durante la trasmissione ‘Chiama Decaro’ in onda su Telebari. Il primo cittadino ha detto che il Palazzo di Città al momento sta valutando se ci sono i presupposti per proporre la candidatura. Si stanno dunque valutando se sono presenti i requisiti richiesti.

L’evento viene ospitato in una grande arena coperta

Come è stato nell’ultima edizione in Olanda, lo show viene ospitato in una grande arena coperta e Bari non è attrezzata su questo fronte come altre città. Roma, Milano e Torino hanno per esempio dei palazzetti molto capienti. Ma ci sono altre alternative che la città di Bari può mettere a disposizione e che non hanno nulla da invidiare alle altre città. Bari ha anche una gran quantità di strutture ricettive e il collegamento aeroportuale permette di accogliere alla perfezione artisti, pubblico e delegazioni provenienti da tutta Europa.

Continue Reading

Trending