Puglia scuola

Da questi primi di gennaio parte il progetto a cui ha aderito la Regione Puglia, chiamato “Scuola, Sport e Disabilità“. Coinvolgi nel progetto vi sono 100 scuole (61 scuole di primo grado e 39 scuole di secondo grado) e 534 studenti disabili.

Il progetto pugliese consente ai giovani disabili di partecipare a molte attività sportive e ai campionati studenteschi in molteplici discipline. Saranno affiancati da 60 tra tecnici ed esperti paralimpici, coordinati in ogni settore da sei referenti del CIP (uno per ciascuna provincia) per tutte le attività incluse nel progetto. Per sensibilizzare anche i docenti, questi ricopriranno il ruolo di tutor.

“Scuola, Sport e Disabilità”, al via da ieri, è un progetto promosso dall’Assessorato allo Sport per Tutti della Regione Puglia e realizzato dal Comitato Italiano Paralimpico Puglia con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia.

“È un ottimo inizio del 2018, per quella strategia dell’amministrazione Emiliano che ha come obiettivo la costruzione di un sistema sportivo regionale sempre più competitivo e allo stesso tempo inclusivo”, ha affermato l’assessore regionale allo Sport per Tutti, Raffaele Piemontese.

“L’adesione numerosa e convinta di un numero significativo di scuole, considerata anche la natura sperimentale del progetto, è già un ottimo risultato”, ha dichiarato il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, Anna Cammalleri.

“Ci auguriamo che con numeri sempre più importanti questa attività progettuale possa diventare strutturale ed essere allargate anche ad altre discipline paralimpiche“, ha concluso il presidente CIP Puglia Giuseppe Pinto.

Un progetto che effettivamente mancava e che ora lascia ben sperare ai disabili e alle loro famiglie: che possa facilitare la loro integrazione all’interno delle scuole e che possa offrire nuove opportunità sia di svago che lavorative. Sono molti, infatti, i giovani disabili che scelgono di intraprendere una carriera sportiva. Basta citare la nota Bebe Vio, campionessa mondiale nella scherma che nonostante le sue disabilità non si è mai arresa, nella vita e nello sport.