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Salute e Benessere

Ospedale Altamura: riaprono ambulatori e visite

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ospedale altamura

ALTAMURA – L’Ospedale Altamura riparte e riapre l’accesso al pubblico. Purtroppo, il rischio di Coronavirus c’è ancora.

Quindi, l’Asl Bari ha fatto sapere che nel nosocomio ci sono ingressi differenziati. In più, all’entrata principale, c’è un vigilante che misura la temperatura con il termoscanner. Non potevano mancare percorsi guidati, gel disinfettante mani e la richiesta di indossare la mascherina (almeno quella chirurgica) all’accesso all’ospedale di Altamura.

Chi deve fare un ricovero programmato per un intervento chirurgico, andrà in stanze pre-ricovero isolate. Prima di accedere, qualche giorno prima, l’ospedale della Murgia di Altamura telefonerà all’interessato, facendo domande di pre-triage.

Per esempio, potrebbero chiedere se il paziente ha avuto la febbre o se è andato in zone a rishcio negli ultimi 14 giorni. Nella stanza di pre-ricovero, il paziente avrà il tampone anti CoVid-19. Poi, farà gli esami di rito in base all’intervento chirurgico che deve fare. Il giorno successivo, si farà l’intervento. Lo stesso vale per Oculistica.

Se il paziente risulta positivo al tampone, si mantiene in isolamento. L’intervento sarà spostato, a meno che non sia possibile farlo. Nel frattempo, il paziente sarà trattato come sospetto CoVid.

I 12 reparti dell’ospedale sono tornati in attività per le visite ambulatoriali. Ecco quali sono:

  • Medicina Generale,
  • Neurologia con Stroke Unit,
  • Ostetricia (115 nati tra marzo e giugno) e Ginecologia,
  • Pediatria e Nido,
  • Ortopedia,
  • Otorinolaringoiatria,
  • Chirurgia Generale,
  • Urologia,
  • Nefrologia,
  • Cardiologia,
  • Rianimazione,
  • Oculistica.

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Salute e Benessere

Psicologi pugliesi consigliano di stare bene con se stessi per non essere infelici

A coloro che non vanno in vacanza per vari motivi, per non essere infelici gli psicologi pugliesi consigliano di stare bene con sé stessi.

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psicologi pugliesi

Non tutti riescono a realizzare il sogno di andare in vacanza e vivere momenti spensierati. Sono in tante le persone che hanno dovuto rinunciare, e non solo per problemi economici, ma per non essere infelici gli psicologi pugliesi consigliano di non preoccuparsi, che non è fondamentale partire per stare bene. Infatti, si può stare bene con se stessi facendo altro, ad esempio prendersi cura della propria persona e del proprio contesto. Per far comprendere meglio questo concetto, la dottoressa Pontiggia ha dato alcuni spunti da mettere in pratica da soli senza alcuna difficoltà. Innanzi tutto, non bisogna lasciarsi trasportare dagli stati negativi, ma bisogna riorganizzare la routine personale.

Gli psicologi pugliesi consigliano di dedicarsi a se stessi

Per uscire dagli stati negativi e non lasciarsi prendere dallo sconforto e dalla tristezza bisogna crearsi dei micro obiettivi che possono essere raggiunti nell’arco della giornata o della settimana. Se si è in ferie, occorre scandire questi obiettivi per tutto il periodo in cui si è liberi. Gli psicologi pugliesi consigliano di organizzare una tabella di marcia per individuare dei semplici obiettivi da raggiungere, in modo da scandire il tempo e sollecitare la mente a trovare nuovi stimoli. Iniziare cominciando a prendersi cura di sé è una buona cosa, che favorisce la ricerca di momenti di serenità. Dunque, la parola d’ordine è prendersi del tempo, rimettere ordine, lasciare libera la creatività.

Coltivare nuovi interessi per scacciare la tristezza

Oltre che ascoltare musica, dedicarsi alla cucina, non bisogna sottovalutare l’attività fisica. Gli psicologi pugliesi consigliano le attività motorie perché favoriscono il benessere mentale. E’ sufficiente una sessione di attività fisica semplice per riattivare una serie di connessioni a livello cerebrale che assicurano enormi benefici a livello psicofisico. Il risultato è la riduzione di ansia, stress, stati depressivi. Dunque, per vincere la tristezza è indispensabile dedicare del tempo a sé stessi e svolgere attività che fanno stare bene, a prescindere da quali siano.

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