Aumenta il verde pubblico di Lecce con questo piano del Comune
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LECCE – Arriva la notizia di un progetto di miglioramento del verde pubblico a Lecce. Del piano comunale ne ha parlato Arturo Baglivo, candidato sindaco del M5s per il Comune di Lecce.

“La realizzazione di un Piano comunale del verde, con il coinvolgimento dell’Università del Salento, è uno dei pilastri sui quali costruire una nuova città, più sostenibile e a misura d’uomo. La diffusione del verde urbano è un elemento di grande importanza ai fini del miglioramento della qualità della vita nella città. È però necessario, in via preliminare, attivare una piattaforma per il censimento e mappatura del patrimonio arboreo, botanico e del verde pubblico, in particolare quello monumentale”: è quanto dichiara Arturo Baglivo, candidato sindaco del M5s per il Comune di Lecce.

Proporremo anche una gestione del verde pubblico attraverso la quale il cittadino, mediante un’applicazione gratuita sul telefono, può segnalare il tipo di patrimonio arboreo o lo stato di salute dello stesso per eventuali interventi di manutenzione da parte all’amministrazione comunale. Istituiremo un Regolamento del verde – prosegue Baglivo – che dovrà contenere norme sulla progettazione, l’attuazione e la manutenzione del verde. Sarà fondamentale incrementare la manutenzione del patrimonio arboreo attraverso la cura dello stesso, coinvolgendo anche il cittadino nel partecipare attivamente, supportato dai mezzi messi a disposizione dall’ente comunale”.

“Questo grande progetto – afferma – riguarda anche la riqualificazione del verde diffuso, partendo dal rispetto della normativa ‘un albero per ogni nato’ e dalla promozione di una cultura ambientale nelle scuole. Il nostro intento è quello di preservare il territorio attraverso pratiche sostenibili sia in campo rurale che sociale. Ogni spazio verde, nuovo o già esistente, deve essere considerato parte integrante di tutto il verde cittadino, concorrendo a una omogenea connessione fra edifici e spazi esterni. Infine, occorre fermare il consumo di suolo – conclude il candidato sindaco pentastellato – per salvaguardare il territorio e limitare l’abbandono dei terreni, favorendo l’utilizzo di quelli comunali per la creazione di orti sociali da concedere in comodato d’uso con appositi bandi a privati, cooperative, associazioni.