Bari: creato il programma estivo per la prevenzione degli anziani

Presso Bari, l'amministrazione dello welfare si è impegnata nella creazione di un programma efficace contro il caldo previsto durante il prossimo mese.

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Presso Bari, l’imminente periodo critico delle ondate di calore suscita  la preoccupazione dell’amministrazione. Per questo motivo, l’assessora al Welfare Francesca Bottalico, si è impegnata a sottoscrivere, presso Palazzo di Città, un programma di solidariertà per le fascie della popolazione più colpite da questa minaccia. L’iniziativa di Bari offrirà un servizio itinerante di aiuto “Unità di strada care for people”. Per chi invece fosse impossibilitato a uscire di casa, arriverà il “Pony della solidarietà” che si occuperà di rifornire di farmaci o di beni di prima necessità qualora all’occorrenza. Inoltre, il programma di Bari prevede l’organizzazione di attività ricreative collettive e uno sportello che si appoggia alla professionalità di un team di psicologi, qualora si necessitasse il sostegno.

“Quello estivo è un periodo particolare – ha affermato Francesca Bottalico – non solo perché aumentano, per effetto del caldo, i disagi per le persone anziane e per chi soffre di patologie croniche ma anche perché crescono le solitudini e il rischio di isolamento. Pertanto diventa importante creare punti di riferimento affinché i cittadini si sentano meno soli. Certamente a causa della diffusione delle informazioni sul piano, ma purtroppo anche per l’incremento delle povertà, ogni estate registriamo numeri più alti di persone che si rivolgono ai servizi del welfare”.

“Fortunatamente – ha continuato l’assessore – siamo più attrezzati, anche sotto il profilo dell’accoglienza, visto che negli ultimi due anni abbiamo quasi triplicato i presidi di accoglienza residenziale e semi-residenziale con l’attivazione di servizi dedicati e innovativi, al fine di contrastare l’emergenza abitativa e salvaguardare le relazioni sociali, la rete familiare e la povertà estrema che aumenteranno ancora nei prossimi mesi”.

“Tutti i soggetti partecipanti al piano accoglienza – ha proseguito – hanno siglato un disciplinare che consente di regolare gli invii e le modalità di accoglienza per costruire percorsi educativi analoghi ed equi, anche se realizzati da strutture differenti. Una delle priorità è stata certamente quella di coordinare le attività del piano, a partire dai presidi del privato sociale e del volontariato, laico e cattolico, per la fornitura di beni di prima necessità, docce e servizi igienici e la somministrazione dei pasti distribuiti presso il centro diurno comunale Area 51, le mense della Caritas e il presidio in piazza Balenzano coordinato dall’associazione InConTra. In aggiunta, abbiamo confermato il servizio del Pony della solidarietà e dei lunch box per la distribuzione di pasti e per la spesa a domicilio”.

“Oltre alla conferma dei servizi di consulenza psicologica e di orientamento, di sorveglianza attiva per gli ultrasessantacinquenni, di screening continui in rete con Federfarma e le 366 farmacie territoriali, – ha sottolineato l’assessore – vi sono delle novità rilevanti, tra cui il rafforzamento delle unità mobili sul territorio con l’impiego di un quarto camper e l’arrivo di un quinto, a giorni, che offrono informazioni, orientamento socio-sanitario, informazione e sensibilizzazione sulle dipendenze, monitoraggio e fornitura di beni di prima necessità e che si aggiungono, come servizi itineranti, al Segretariato sociale on the road e rappresentano ormai il lungo braccio dell’amministrazione nei diversi quartieri, soprattutto nelle zone dove non esiste un presidio pubblico, come Loseto, Stanic, Santa Rita, Torre a Mare, e nelle fasce serali e notturne”.

“Un’altra novità – ha concluso la Bottalico – è rappresentata dall’impegno di un’associazione che svolgerà un lavoro ad hoc una volta a settimana con i figli dei migranti. Il 16 luglio inaugureremo anche il nuovo servizio comunale a contrasto della violenza su donne e minori in un territorio significativo come San Giorgio”.