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Confartigianato Taranto fa sentire la propria voce riguardo il campo edile

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TARANTO – In questo periodo, l’associazione Confartigianato Taranto si sta battendo a gran voce per il riconoscimento dei diritti di innovazione riguardo il campo edile. Il problema principale per cui questa protesta va avanti viene spiegato dalle dichiarazioni dei membri: «Sono partiti i cantieri che riguardano gli interventi di ambientalizzazione del grande apparato siderurgico, ma sono in fase di progressiva evoluzione anche gli appalti che riguardo le infrastrutture materiali per il modello di sviluppo integrato della nostra provincia rispetto al manifatturiero industriale eppure in Cassa Edile le ore lavorate hanno subito solo un lievissimo incremento. Nulla di apprezzabile rispetto alle aspettative nutrite al cospetto alla stagione delle grandi opere preconizzata per Taranto».

Di qui l’appello di Confartigianato Taranto al prefetto così da «in qualità di massimo rappresentante dello Stato sul territorio, crei le condizioni per ricucire questo strappo tra interventi di respiro nazionale ed economia locale, rappresentata dalle nostre aziende. L’idea della costituzione di un Osservatorio che monitori il coinvolgimento delle nostre imprese costituirebbe una preziosa garanzia. È l’ultima speranza per una Taranto da troppi anni terra di conquista, cannibalizzata dai forestieri che di fatto hanno eroso in misura esponenziale il reddito delle nostre imprese e la massa salari».

«In tal senso ben venga la nascita del “Centro Operativo di Trasparenza e Legalità”, frutto della riunione in Prefettura del Tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera previsti dal Protocollo di Legalità sugli interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione affidata ai Commissari Ilva in Amministrazione Straordinaria. È solo un primo passo in avanti, cui devono seguire numerosi altri, confidando che siano davvero concreti e forieri di benefici per le nostre realtà imprenditoriali, con l’auspicio altresì che la partecipazione a questi tavoli sia estesa anche alle organizzazioni di categoria rappresentative della piccola impresa e dell’artigianato, vero motore di un’economia che parte dal basso e che permette così la crescita dell’intero territorio».

Traduttore e addetto marketing per le aziende, ama viaggiare, leggere e creare agglomerati di pensieri, costruzioni maestose e imponenti di lettere e parole, il cui collante è il solo potere della fantasia.

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Curiosità

Tre sorelle pugliesi hanno dato vita a CanguroLab

CanguroLab è un portale gratuito dove si può trovare di tutto

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CanguroLab

Creato da tre sorelle pugliesi, CanguroLab è il sito delle mamme digitali dove si possono trovare vestiti, giochi, attrezzature, cure per i bimbi e tanto altro, e per averli a casa basta solo un clic. Ideale per le famiglie con bimbi da crescere, che hanno sempre più spesso bisogno di aiuto per trovare l’insegnante migliore, la babysitter più affidabile, il pediatra più esperto, ma anche eventi, corsi e molto altro. Oltre agli acquisti, quindi, ci sono anche tanti aiuti che in passato era possibile reperire dai vicini di casa. In pratica, si tratta di un mondo dedicato interamente ai bambini.

CanguroLab è un piccolo borgo online

Quello che distingue CanguroLab è il fatto di essere stato concepito come un piccolo borgo online, dove chiunque può trovare consigli e aiuti per assicurare il benessere ai propri bimbi. Il sito è stato fondato da tre sorelle originarie di San Marco la Catola, un comune foggiano, che hanno deciso di mettere insieme le loro competenze per dare vita ad un nuovo progetto per l’infanzia, ma in particolare per mamme e papà. Rossella Fascia, 47 anni,ha detto che vivendo in un paese di circa duemila abitanti partire per lavoro è inevitabile. Lei è un’insegnante montessoriana e ha lavorato a Londra come nanny full time, mentre Donatella, 45 anni, ha lavorato sempre negli studi notarili. Invece, Genny, che ha 42 anni, è avvocato internazionalista.

Le tre sorelle sono tornate in Italia e hanno aperto il sito

Il loro obiettivo, con la creazione di CanguroLab, è quello di ricreare sul web il concetto di comunità come aiuto per i genitori che devono crescere i figli e trovare tutto ciò di cui si ha bisogno con un clic. Professionisti, insegnanti, corsi, eventi, c’è tutto nel sito e le mamme sono attive in qualsiasi città d’Italia. Grazie agli scambi online le famiglie possono trovare i produttori più vicini, fare acquisti sostenibili e viene data maggiore visibilità a tutto ciò che è solidale. Tutto questo, si trasformerà in altri servizi entro la fine dell’anno.

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