A Trani 300 lavoratori delle Sanitaservice inquadrati a tempo indeterminato
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TRANI – Quasi 300 lavoratori delle Sanitaservice Bat, Brindisi e Policlinico, che erano inquadrati con un contratto determinato, passeranno ad avere un contratto indeterminato. Nello specifico, il servizio della Asl di Barletta – Andria – Trani, il prossimo 10 aprile 2019, sarà riaffidato a Sanitaservice, che procederà immediatamente alla conversione dei contratti di questi 300 lavoratori.

A garantirlo è Vatinno, segretario generale della Uil Fpl di Puglia, che ha mostrato grande entusiasmo durante la comunicazione della notizia. In questo modo sarà sicuramente migliorato anche il servizio sanitario regionale, assolutamente fondamentale per tutti i cittadini che si affidano allo Stato per curare la propria salute.

«A seguito dell’incontro tenutosi al Sepac, abbiamo ottenuto la garanzia che quasi 300 lavoratori a tempo determinato delle Sanitaservice della Regione Puglia saranno inquadrati a tempo indeterminato entro la scadenza del contratto in essere». Lo dichiara Giuseppe Vatinno, segretario generale della Uil Fpl di Puglia.

“Apprezzo la categoria della Uil nei confronti dell’atteggiamento costruttivo messo in campo dal presidente Emiliano e dalla Regione Puglia, che ha permesso di porre le basi concrete di un futuro occupazionale più sereno e più stabile per tanti lavoratori della sanità regionale.I primi provvedimenti – ha continuato a spiegare Vatinno – si adotteranno nella Bat (coinvolgendo 140 lavoratori del comparto), a Brindisi (69) e nel Policlinico (80). Nello specifico, la Asl Bat il prossimo 10 aprile riaffiderà il servizio a Sanitaservice, procedendo immediatamente dopo alla conversione dei contratti, così come la Asl Brindisi che, dopo l’approvazione del fabbisogno da parte della Regione Puglia, procederà a riassegnare il servizio di ausiliarato e alla successiva conversione. Infine, il Policlinico entro la prossima settimana vedrà approvato il fabbisogno, il che permetterà, anche in questo caso, di procedere alla tanto agognata riconversione. Il grande risultato ottenuto – conclude Vatinno – dimostra come solo un dialogo costante e schietto tra la Regione Puglia e i sindacati possa contribuire a migliorare il servizio sanitario regionale”.