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Le condizioni ambientali di Taranto secondo l’amministrazione

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Taranto-ambiente

TARANTO – “L’Amministrazione comunale continua a seguire con estrema attenzione la vicenda dei dati diffusi, ed ora meglio commentati da un punto di vista tecnico-scientifico, dopo i recenti tavoli tenuti dagli organismi tecnici, sulla qualità dell’aria e, in generale, sulle condizioni dell’ambiente a Taranto.
Dopo aver condiviso, nei giorni di maggior preoccupazione, con alcune rappresentanze di cittadini ed associazioni una possibile road map volta al rafforzamento dei presidi sanitari a tutto tondo, il Sindaco Melucci ha trasmesso nella giornata di ieri una proposta di rapida istituzione di un Osservatorio Permanente della Salute all’Asl di Taranto ed ai Sindaci dei Comuni dell’Area di Crisi Complessa, da estendersi eventualmente alla partecipazione di altri autorevoli organismi istituzionali, su tutti l’Istituto Superiore di Sanità”.
Questo il contenuto della nota pervenuta direttamente da Palazzo di Città.
“Inoltre, recependo le istanze provenienti da Organizzazioni sindacali ed altri corpi intermedi del territorio ionico, il Sindaco Melucci ha provveduto anche a trasmettere al Ministero dell’Ambiente una nota ove si richiede il trasferimento in pianta stabile a Taranto dell’Osservatorio istituito dal Dpcm del 29 settembre 2017, incaricato di monitorare le fasi di attuazione della vigente Aia dello stabilimento siderurgico.
Quanto sopra nell’ottica di un migliore accesso della comunità ionica tutta al lavoro che si sta compiendo nei vari livelli istituzionali”.
Nel contenuto della lettera inviata al ministero dell’Ambiente, il sindaco Melucci sostiene che “d’altro canto, la stessa cittadinanza osserva con attenzione l’evolversi delle molteplici attività all’interno dello Stabilimento, molte delle quali hanno carattere prima di tutto funzionale al perseguimento delle migliori performance ambientali, poi anche simbolico, come, fra tutti, la copertura dei parchi primari.
In un’ottica di trasparenza e vicinanza alla popolazione, al fine di dare un segnale di presenza ‘nel’ territorio delle Istituzioni rappresentate all’interno dell’Osservatorio, nel rispetto e nel perimetro delle funzioni proprie dello stesso, così come statuite con Decreto Direttoriale prot. 359 del 21/11/2017, con la presente chiedo che l’Osservatorio permanente per il monitoraggio dell’attuazione del piano ambientale svolga d’ora in avanti le proprie attività a Taranto”.

Traduttore e addetto marketing per le aziende, ama viaggiare, leggere e creare agglomerati di pensieri, costruzioni maestose e imponenti di lettere e parole, il cui collante è il solo potere della fantasia.

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Nel porto di Brindisi si può ammirare il Monumento al Marinaio

Il Monumento al Marinaio è un omaggio ai caduti alto 54 metri

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Porto di Brindisi, il Monumento al Marinaio omaggio ai caduti

Alto 54 metri, il  Monumento al Marinaio è un omaggio ai caduti alto 54 metri che è stato realizzato nel 1993 per collocarlo nel porto di Brindisi. Il monumento è visibile da qualsiasi punto della città e dalla sua altezza si può godere una vista spettacolare su Brindisi. La statua si propone di celebrare tutti i marinai caduti durante la Prima Guerra Mondiale. Infatti, fra il 1915 e il 1918 sono stati 33.900 gli uomini che hanno perso la vita e il maestoso monumento a forma di timone è stato realizzato per commemorarli.

Monumento al Marinaio si chiama “Sta come torre”

Realizzata dall’architetto Luigi Brunati e dallo scultore Amerigo Bartoli, l’opera si chiama “Sta come torre” ma tutti lo conoscono come il Monumento al Marinaio d’Italia. Alla base la scultura presenta una cripta a forma di scafo rovesciato e un altare con la statua della Vergine Stella Male. Come omaggio ai caduti sono stati apposti i nomi dei circa 6mila Marinai della Regia Marina Mercantile caduti dall’Unità d’Italia fino a quando il monumento è stato inaugurato. Inoltre, sono citate tutte le Medaglie d’Oro ottenute durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale sui quattro marmi bianchi posizionati sulle ultime 4 colonne del corridoio. Infine, sul piazzale antistante il monumento sono state collocate due ancore di proprietà dell’incrociatore austro-ungarico. Ci sono anche due cannoni austro-ungarici risalenti ad alcuni sommergibili.

Cosa c’è all’interno del monumento

Dentro il Monumento al Marinaio ci sono delle sale storiche in cui si possono ammirare oggetti e reperti come un fregio donato dalla Presidenza della Repubblica e l’urna contenente la sabbia di El Alamein. Inoltre, lungo le pareti delle scale interne c’è un percorso fotografico che narra il periodo dalla costruzione fino a quando il monumento è stato inaugurato. Dal terrazzo del monumento si può godere di una vista suggestiva su Brindisi. Per i cittadini questo monumento è diventato un vero e proprio simbolo e sono molto legati a quello che rappresenta, nonostante sia di epoca recente.

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