View of a doctor Riconoscimento editoriale: Flickr

TARANTO – Il quartiere Tamburi sarà la sede di una nuova iniziativa in campo medico. “L’obiettivo è informare i tarantini sulla correlazione tra inquinamento e salute principalmente, ma saremo pronti a rispondere a tutte le domande – fa sapere la presidente jonica dei Medici per l’Ambiente Maria Grazia Serra – Ancora troppo scarsa è la conoscenza su temi così importanti e vicini a noi.

Ci crediamo molto, anche perché uno dei doveri del medico è informare. Abbiamo scelto le farmacie perché sono luoghi molto frequentati e diffusi in tutta la città”.

Il progetto è nato solo qualche mese fa nelle menti della presidenza locale ISDE, suscitando subito l’interesse e l’apprezzamento della direzione nazionale dell’associazione e dei farmacisti del territorio. Oggi è già realtà. Una vera e propria missione prevenzione. In maniera completamente gratuita i medici ISDE si offrono quindi alla comunità per un bisogno fondamentale come quello della salute. “Già a settembre contiamo di essere in una farmacia del quartiere Salinella e poi anche a Paolo VI – aggiunge la dottoressa Serra – i quartieri ai margini hanno maggiore necessità di informazione per riempire il vuoto comunicativo”.

Si è approfondito il tema dell’alimentazione. “Per la pediatria l’alimentazione è fondamentale, per il bimbo quanto per la mamma. Una donna prima di andare incontro ad una gravidanza deve pensare al suo pregresso alimentare che influisce in modo determinante, come si è visto, sulle patologie del nascituro, oltre naturalmente all’esposizione del feto e poi del neonato alle fonti inquinanti” ha detto la vicepresidente ISDE Taranto, la pediatra Maria Filomena Valentino.

Prevenire malattie come il diabete

“La sindrome metabolica, l’obesità è possibile e si deve fare prima del concepimento, oggi – sottolinea – Crediamo in questo progetto perché è importante andare all’origine del problema. Abbiamo più probabilità di ottenere qualche successo parlando direttamente alle persone per renderle edotte e responsabilizzarle. Obiettivo comune di genitori e noi medici ISDE è offrire ai bambini aspettative di vita migliori”