L’ordine dei consulenti riguardo la riforma del fallimento a Taranto

La riforma del fallimento è stata ratificata il 10 gennaio 2019

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Idealistic view of a discourse Riconoscimento editoriale: Wikimedia Commons

TARANTO – L’ordine dei consulenti del lavoro ha preso parola riguardo la recente “Riforma del fallimento”. La loro idea si articola rispetto alle possibilità di questa nuova riforma, che possono essere gratificanti soprattutto nel campo della consulenza.

L’apertura è stata celebrata da Giovanni Prudenzano, presidente del Consiglio provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Taranto, al quale è seguito l’intervento del Dott. Nicola De Benedictis su “Introduzione sulla prospettiva del futuro professionale. Utilizzo del modello di validazione e la figura dell’enterprise police. Gli strumenti operativi per la continuità e lo sviluppo delle aziende”.
In seguito il Dottor Ricciotti Graniglia ha parlato riguardo le “Procedure attinenti la richiesta di finanziamenti ordinari, redazione del b.plan attinente la continuità operativa”, mentre il Dottor Daniele Monteodorisio è intervenuto su “Procedure attinenti l’attivazione delle Agevolazioni previste dal programma industria 4.0. Finanza agevolata, microcredito nazionale, novità introdotte dalla legge di stabilità 2019”.

Concludendo il suo intervento Giovanni Prudenzano ha dichiarato che «anche questo convegno rientra in un percorso di formazione per fornire ai Consulenti del Lavoro jonici il migliore aggiornamento possibile; l’obiettivo finale è sempre quello di contribuire a formare il “Consulente del Lavoro 3.0”, un professionista sempre meno impegnato negli adempimenti tradizionali, come l’elaborazione di buste paga e la tenuta contabilità fiscale ma sempre più orientato nel fornire consulenze verticalizzate alla clientela in diversi settori».

“Consulente del Lavoro: una professione da valorizzare” ha spiegato che «la nuova normativa offrirà importanti opportunità professionali ai Consulenti del Lavoro nell’ambito delle procedure che si attiveranno in occasione di un default aziendale».
«Naturalmente per cogliere queste opportunità il professionista dovrà essere in possesso di specifiche abilitazioni – ha poi annunciato Giovanni Prudenzano – e in tal senso l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Taranto, uno dei primi a livello nazionale, si sta già adoperando per organizzare un idoneo corso di formazione articolato su circa 200 ore di lezioni».