Mennea vuole controllare gli ospedali di Barletta per valutarne le condizioni

Il consigliere regionale Pd, Ruggiero Mennea vuole assicurarsi che gli ospedali di Barletta siano ai livelli di efficienza regionali.

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Riconoscimento editoriale: jarmoluk Pixabay.com

BARLETTA – Gli ospedali di Barletta – Andria – Trani dovrebbero essere portati ai livelli di efficienza regionali. Di malasanità se ne lamentano spesso i cittadini, che sono soliti inviare numerose lamentele alla Regione Puglia, in modo tale che garantisca il rendimento di cui i pazienti avrebbero diritto.

In tal proposito si è pronunciato il consigliere regionale Pd, Ruggiero Mennea: «La buona sanità si costruisce partendo dalle strutture. Senza strutture in buona salute, non è possibile fare una buona sanità. Per questo farò un giro negli ospedali e nei distretti socio-sanitari della provincia di Barletta-Andria-Trani, in modo da verificarne lo stato di salute e il livello di efficienza e riportarlo ai vertici regionali in modo obiettivo». Ruggiero Mennea inizierà quindi un tour tra ospedali e distretti socio-sanitari della Sesta provincia pugliese.

«Senza dubbio, negli ultimi anni, è aumentato – prosegue – il livello di sensibilità dei cittadini nei confronti della sanità. Per questo, ho deciso di verificare di persona lo stato di salute delle strutture presenti sul territorio e, quindi, la loro efficienza. In questo modo, non solo potrò portare la voce di operatori e pazienti all’attenzioni dei vertici regionali, ma anche evidenziare eventuali criticità che esistono e possono essere eliminate. Ritengo opportuno svolgere questa attività – precisa Mennea – anche perché le istituzioni non possono decidere le politiche sanitarie senza avere cognizione di ciò che accade nei territori e di quale sia il livello di percezione da parte di operatori e cittadini.

L’obiettivo di questa iniziativa è assolutamente positivo, anche per dar voce a chi non ha santi in paradiso e intende migliorare ciò che già esiste. La sanità deve essere una priorità della politica, perché se i cittadini hanno la giusta ed equa assistenza sanitaria vuol dire che la politica ha fatto il suo dovere. I risultati di questa indagine serviranno anche al presidente della Regione, che è pure assessore alla Sanità, Michele Emiliano, per poter intervenire – conclude – in maniera incondizionata e appropriata con le decisioni che poi definiscono la politica sanitaria del territorio».