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Mennea vuole controllare gli ospedali di Barletta per valutarne le condizioni

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BARLETTA – Gli ospedali di Barletta – Andria – Trani dovrebbero essere portati ai livelli di efficienza regionali. Di malasanità se ne lamentano spesso i cittadini, che sono soliti inviare numerose lamentele alla Regione Puglia, in modo tale che garantisca il rendimento di cui i pazienti avrebbero diritto.

In tal proposito si è pronunciato il consigliere regionale Pd, Ruggiero Mennea: «La buona sanità si costruisce partendo dalle strutture. Senza strutture in buona salute, non è possibile fare una buona sanità. Per questo farò un giro negli ospedali e nei distretti socio-sanitari della provincia di Barletta-Andria-Trani, in modo da verificarne lo stato di salute e il livello di efficienza e riportarlo ai vertici regionali in modo obiettivo». Ruggiero Mennea inizierà quindi un tour tra ospedali e distretti socio-sanitari della Sesta provincia pugliese.

«Senza dubbio, negli ultimi anni, è aumentato – prosegue – il livello di sensibilità dei cittadini nei confronti della sanità. Per questo, ho deciso di verificare di persona lo stato di salute delle strutture presenti sul territorio e, quindi, la loro efficienza. In questo modo, non solo potrò portare la voce di operatori e pazienti all’attenzioni dei vertici regionali, ma anche evidenziare eventuali criticità che esistono e possono essere eliminate. Ritengo opportuno svolgere questa attività – precisa Mennea – anche perché le istituzioni non possono decidere le politiche sanitarie senza avere cognizione di ciò che accade nei territori e di quale sia il livello di percezione da parte di operatori e cittadini.

L’obiettivo di questa iniziativa è assolutamente positivo, anche per dar voce a chi non ha santi in paradiso e intende migliorare ciò che già esiste. La sanità deve essere una priorità della politica, perché se i cittadini hanno la giusta ed equa assistenza sanitaria vuol dire che la politica ha fatto il suo dovere. I risultati di questa indagine serviranno anche al presidente della Regione, che è pure assessore alla Sanità, Michele Emiliano, per poter intervenire – conclude – in maniera incondizionata e appropriata con le decisioni che poi definiscono la politica sanitaria del territorio».

Editor di contenuti per il web, copywriter e social media manager, amo comunicare, i viaggi e il buon cibo. Durante i miei spostamenti mi perdo, immersa in luoghi da sogno e in altre culture, ma rimango, in fondo, una meridionale doc.

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Nel porto di Brindisi si può ammirare il Monumento al Marinaio

Il Monumento al Marinaio è un omaggio ai caduti alto 54 metri

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Porto di Brindisi, il Monumento al Marinaio omaggio ai caduti

Alto 54 metri, il  Monumento al Marinaio è un omaggio ai caduti alto 54 metri che è stato realizzato nel 1993 per collocarlo nel porto di Brindisi. Il monumento è visibile da qualsiasi punto della città e dalla sua altezza si può godere una vista spettacolare su Brindisi. La statua si propone di celebrare tutti i marinai caduti durante la Prima Guerra Mondiale. Infatti, fra il 1915 e il 1918 sono stati 33.900 gli uomini che hanno perso la vita e il maestoso monumento a forma di timone è stato realizzato per commemorarli.

Monumento al Marinaio si chiama “Sta come torre”

Realizzata dall’architetto Luigi Brunati e dallo scultore Amerigo Bartoli, l’opera si chiama “Sta come torre” ma tutti lo conoscono come il Monumento al Marinaio d’Italia. Alla base la scultura presenta una cripta a forma di scafo rovesciato e un altare con la statua della Vergine Stella Male. Come omaggio ai caduti sono stati apposti i nomi dei circa 6mila Marinai della Regia Marina Mercantile caduti dall’Unità d’Italia fino a quando il monumento è stato inaugurato. Inoltre, sono citate tutte le Medaglie d’Oro ottenute durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale sui quattro marmi bianchi posizionati sulle ultime 4 colonne del corridoio. Infine, sul piazzale antistante il monumento sono state collocate due ancore di proprietà dell’incrociatore austro-ungarico. Ci sono anche due cannoni austro-ungarici risalenti ad alcuni sommergibili.

Cosa c’è all’interno del monumento

Dentro il Monumento al Marinaio ci sono delle sale storiche in cui si possono ammirare oggetti e reperti come un fregio donato dalla Presidenza della Repubblica e l’urna contenente la sabbia di El Alamein. Inoltre, lungo le pareti delle scale interne c’è un percorso fotografico che narra il periodo dalla costruzione fino a quando il monumento è stato inaugurato. Dal terrazzo del monumento si può godere di una vista suggestiva su Brindisi. Per i cittadini questo monumento è diventato un vero e proprio simbolo e sono molto legati a quello che rappresenta, nonostante sia di epoca recente.

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