View of bullying Riconoscimento editoriale: Pixabay

TARANTO –  Presentato la settimana scorsa il protocollo d’intesa alla questura di Taranto sulla prevenzione del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. “Con questa intesa – commenta il Questore Bellassai – abbiamo deciso di rafforzare tra le Istituzioni un percorso di cooperazione con un obiettivo comune: innalzare il senso di sicurezza percepita nei cittadini, partendo e coinvolgendo soprattutto i giovani, la linfa vitale della nostra società. La Polizia di Stato è da sempre in prima linea nell’attivare le giuste sinergie con tutti coloro che agiscono, a vario titolo, sul territorio ricercando sempre nuove strategie che possano veicolare la cultura della legalità tra i cittadini. Sottoscrivere questo protocollo da parte di tutte le Istituzioni della provincia di Taranto significa testimoniare concretamente che siamo pronti, ciascuno per il proprio campo d’azione, a fare la nostra parte, nel promuovere un modo nuovo di concepire l’impegno per Taranto incardinato sull’inderogabile valore del rispetto dell’altro. Insieme, lo stiamo riscontrando nelle varie iniziative che la Questura di Taranto ha promosso nell’ultimo periodo, siamo più forti di coloro che delegano, che stanno a osservare isolandosi da ciò che li circonda, che puntano il dito verso ciò che non va. Taranto e la sua provincia sono invece un territorio creativo, dinamico, ricco di risorse umane, di valori, di impegno civico che va valorizzato e rafforzato attraverso un atteggiamento resiliente che promuova percorsi condivisi, come quello che abbiamo avviato oggi, che puntano al bene comune attraverso la valorizzazione di intese e intessendo rapporti tra pubblico e privato”.
Il Questore Bellassai ha poi aggiunto: “La legalità non è un concetto astratto. È la cifra distintiva del nostro agire come uomini delle Istituzioni, come poliziotti, come cittadini, come studenti. Per me la legalità è partecipazione ed è il coraggio di scegliere da che parte stare. Ed è quello che giorno dopo giorno cerchiamo di trasmettere ai nostri ragazzi, in particolare negli incontri che i tanti uomini e donne della Polizia di Stato tengono nelle scuole. Sono loro il futuro della terra jonica ed è per questo che il protocollo sottoscritto punta a programmare percorsi sperimentali di prevenzione mettendo a fattor comune conoscenze e professionalità che possano supportare questa progettualità. Ci confronteremo con loro sui temi che interessano la vita di tutti i giorni: bullismo e cyberbullismo, stalking, limiti della legittima difesa, l’età di perseguibilità dei reati, furti di identità, truffe on-line e off-line, violenza di genere, uso di sostanze stupefacenti, abuso di sostanze alcoliche, come guidare in sicurezza. Spiegazioni affiancate da efficaci materiali video che illustrano, con esempi concreti, come evitare di incorrere in situazioni a rischio e, nel caso si cada nelle trappole di chi on-line e nella vita reale compie reati, a chi rivolgersi e come potersi difendere. Consigli utili soprattutto a chi, come gli adolescenti, intrattiene un’intensa frequentazione sui social network.
Tra le azioni che saranno poste in essere per l’anno scolastico 2019-2020 vi sarà anche un concorso per la realizzazione di opere artistiche di vario genere, rivolto a tutti gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado della provincia tarantina. La finalità del concorso è quella di agevolare la riflessione e la discussione degli studenti sul tema della legalità, sull’importanza della convivenza civile e sul rispetto reciproco delle regole della società affinché tutti gli studenti si facciano portatori di una nuova cultura della legalità”