Lecce
IHA casa vacanze

Presso Lecce, in giornata di lunedì 2 luglio, la Curia ha sottoscritto l’accordo con il  Comune per sancire il nuovo piano estivo per l’apertura delle chiese. Si è stabilito infatti che le strutture fino a ora completamente chiuse al pubblico, possano finalmente essere visitate nelle ore centrali della mattina, così da permettere ai turisti e ai curiosi di scoprire queste meraviglie nascoste della città.

“Esprimo soddisfazione – afferma l’arcivescovo Michele Seccia di ritorno da Roma deve ha ricevuto stamane il Pallio dei metropoliti – per l’accordo raggiunto tra la diocesi di Lecce e l’amministrazione comunale del capoluogo. È un altro dei passi istituzionali che si compie avendo il comune obiettivo del benessere inteso come nuove occasioni di lavoro specie per i giovani ma anche come ulteriore opportunità di sviluppo di un territorio come il nostro, a forte vocazione turistica. Da Pastore mi auguro che le chiese aperte di continuo aiutino i turisti a comprendere sempre meglio che esse non sono soltanto monumenti da ammirare. Esse continuano a raccontare da secoli storie di fede che non vanno dimenticate e rappresentano per la comunità cristiana dei sicuri punti di riferimento, oasi che rigenerano il cammino della vita personale di ciascuno. Per tutti questi motivi invito i visitatori ma anche chi li guida ad osservare il silenzio che spetta a una casa di preghiera e a rispettare i luoghi con il decoro del vestire e del comportamento”.

“Abbiamo lavorato a lungo ma alla fine siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati: l’apertura ad orario continuato delle quattro chiese più grandi ed importanti del centro storico per tutta l’estate – dichiara l’assessore al Turismo Paolo Foresio – Abbiamo messo al centro la comune volontà di rendere fruibili ai turisti sempre alcuni dei nostri tesori più belli. Per questo risultato devo ringraziare innanzitutto la Curia e l’arcivescovo Seccia perché insieme abbiamo superato una serie di difficoltà e abbiamo portato a casa un risultato mi permetto di dire quasi storico. Per anni, infatti, abbiamo raccolto le lamentele di turisti e guide sulla chiusura delle chiese. Oggi iniziamo un nuovo percorso di collaborazione che mi auguro ci porterà ad iniziare con le aperture già il prossimo anno ancora prima”.