View of a cruise ship Riconoscimento editoriale: Pixabay

TARANTO – “Crocieristi soddisfatti di Taranto, il lavoro sulla città e la sua immagine inizia a dare i suoi frutti”. Il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ci comunica il risultato, dopo l’approdo in porto della Marella Discovery con circa 2 mila passeggeri a bordo. L’esito è positivo per la città, la quale ha visto le sue strade gremirsi di turisti.

L’approdo della Marella Discovery è un evento che fa parte del progetto del comune, il quale sta cercando di incentivare il turismo crocieristico sul territorio pugliese. L’iniziativa  è stata programmata dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio. Per il sindaco, l’arrivo delle navi da crociera nel porto costituisce “l’altra faccia della medaglia di questa estate fatta di contrasto all’abusivismo e di tutela del decoro e dell’accessibilità delle spiagge pubbliche: la polizia locale, i dipendenti comunali dello Sviluppo economico e l’Amat impegnati, insieme ai tanti attori dell’accoglienza turistica tarantina, a fornire indicazioni, servizi e sicurezza ai tanti crocieristi stranieri arrivati in porto con la nave Marella Discovery della compagnia britannica Tui”.

“Duemila turisti in giro per le vie della città vecchia e del borgo, tanti i visitatori del Castello Aragonese, del MarTa e delle attrazioni che Taranto può offrire lungo le ore della sosta – aggiunge Melucci – spingono verso il nostro obiettivo che resta la trasformazione di scali piuttosto brevi in scali di cosiddetto turnaround, dove i passeggeri possano arrivare e ripartire via aeroporto di Taranto-Grottaglie e magari prolungare a terra il loro soggiorno, con un ampliamento delle ricadute economiche per la comunità ionica”.

“Quel traguardo è più vicino di quanto non si possa pensare – commenta l’assessore comunale allo Sviluppo economico, Gianni Cataldino – e per ora l’accoglienza generosa della nostra città fa sì che molti turisti di passaggio, sorpresi di tanta bellezza e anche di tanto ordine e di servizi efficienti, in porto e in città, programmino un ritorno per poterla visitare al meglio. Turismo come volano di crescita dunque, uno degli asset cruciali della rinascita di Taranto”.