L’intervista al direttore sportivo Luigi Volume sulla situazione pugliese

Ecco una panoramica dello stato attuale delle squadre pugliesi.

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Puglia-calcio
Fonte Web: Wikipedia

PUGLIA – Il direttore sportivo Luigi Volume è stato contattato dalla sito web tuttocalciopuglia.com per conoscere il quadro della situazione attuale delle squadre pugliesi. Ecco qui l’intervista:

Buonasera direttore. Con l’anno nuovo ha inizio il girone di ritorno del campionato di Serie D. Nel girone H il Taranto quante chances avrebbe per la vittoria finale del campionato?

“Mi auguro possa vincere il campionato, sono legato al club e sono anche tarantino. Auguro alla società tutto il meglio possibile, con gli innesti adeguati risalire è possibile. Serve un finale prestigioso ed alla portata di questo club. Il Picerno? Quando giocammo in amichevole vincemmo 3-1, ma avemmo a che fare con una squadra solida e costruita bene in tutti i reparti. E’ un ambiente tranquillo, dove non ci sono pressioni. E’ una mina vagante, bisogna stare attenti”. 

Come big match del girone H spicca il derby tra Gravina ed Altamura. 

“Sicuramente è una partita di cartello. Con mister Cozza non mi sono lasciato bene, ci furono delle situazioni non felici. Tuttavia non si possono legare le suie capacità e sono sicuro che, contro il Gravina, la Team Altamura farà un’ottima partita. Lui è uno che sa il fatto suo. Ha portato i suoi uomini qui, come Rabbeni. Pratica un calcio d’attacco e crea problemi alle avversarie. I murgiani possono ripetere il campionato dello scorso anno”. 

Bari e Turris dominano il girone I. 

“La Turris, in qualsiasi altro girone, avrebbe vinto il campionato. Ma il Bari ha un attacco davvero stellare, anche in C. E poi in difesa c’è Mattera, che ho avuto anche a Matera, che è forte. Ha società, blasone, pubblico. E’ improbabile pensare ad uno scivolone. In D ha ridato lustro alla categoria, ma non ci sarebbe competizione in nessun girone. Neppure in quello H, perché alla fine a parlare sono sempre e solo i punti”. 

Serie C girone C, quali prospettive per Monopoli, Bisceglie e Virtus Francavilla? 

“Nella corsa alla salvezza sarà un bel problema avere a che fare col Rieti, visto che c’è Capuano. Sono un suo estimatore, risalirà la china e proverà ad andare oltre. Il Bisceglie deve stare attento a cosa vuol fare, il Monopoli non farà fatica a centrare i playoff. La Virtus Francavilla, invece, potrà risalire ma dovrà stare anch’essa attenta ai laziali”. 

Guida la classifica la Juve Stabia. Quanto la sorprende questa cosa? 

L’ho vista più volte quest’anno. Hanno dei codici incredibili, semplicemente straordinario quello che stanno facendo. Complimenti a società e dirigenza, ma credo anche che Catania e Trapani sino alla fine daranno filo da torcere, avendo una grande forza”. 

Veniamo ora al Matera. Una situazione allarmante: come si è potuti giungere a tanto e qual è, al momento, la situazione? 

“Non so che programmi abbiano ora, io stesso sono stato mandato via dalla nuova proprietà. Non so chi glielo abbia fatto fare a comprare il Matera, mi sembra una barzelletta. Mi sovvengono delle domande. Comprare e non sapere, nel calcio, non esiste. I conti non poteva non conoscerli più che bene. Ahimé il calcio, purtroppo, è anche questo”. 

Quanta fiducia ripone negli attuali vertici di FIGC e Lega Pro per un cambiamento in positivo del sistema calcio?

“Tantissima. Gravina è innanzitutto un pugliese, rende onore a tutta la regione. E’ una persona ‘del fare’, concreta e che sa quello che vuole. Può rimettere le regole a posto”. 

Quali giovani giocatori, tra Serie C e Serie D, indicherebbe tra gli emergenti o più promettenti in Puglia? 

“Tra gli attaccanti Favetta è valido, lavora tanto per la squadra. Non appena si sbloccherà, darà il suo contributo per un grande campionato del Taranto. Tra i difensori, sempre del Taranto, dico Ferrara. In C è convincente tra i pali Farroni, un motivo d’orgoglio per me. E poi Partipilo, ed altri come lui. Su di loro potrebbero e dovrebbero proiettarsi gli occhi di società di alte categorie”.