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BARI – Il malfunzionamento dei termosifoni nelle scuole di Bari ha generato qualche malumore, non solo tra gli studenti ma anche tra le istituzioni locali. Consiglieri comunali e portavoce del Movimento 5 stelle si sono espressi al riguardo con dichiarazioni aspre, soprattutto nei confronti del sindaco della città.

«Mentre il sindaco Decaro – dichiara la consigliera comunale e candidata alla carica di sindaca Irma Melini – qualche giorno fa si preoccupava di farsi fotografare, insieme all’assessore Paola Romano, con le mani sui termosifoni delle scuole per dimostrare che sono state debitamente riscaldate, oggi ci sono ancora aule al gelo che non hanno permesso ad alcuni alunni di tornare fra i banchi, e ad altri di farlo ma con temperature bassissime. Il Marco Polo, a Poggiofranco, come la Mazzini-Modugno, in centro, vedono rispettivamente i ragazzi non recarsi a scuola per il freddo e i bambini raggelare a causa delle poche ore di riscaldamento garantite. Alla Marco Polo, poi, lamentano il mancato arrivo di ben 36 nuovi fan coil, oltre che un tardivo rifornimento di gasolio per quei pochi funzionanti. Domani mattina – continua la Melini – mi recherò nelle due scuole per verificare la salubrità degli ambienti proprio rispetto alle lamentele dei genitori, a cui la politica di Decaro e dei suoi delegati riserva sempre e solo stucchevoli giustificazioni che non risparmiano disagi ai nostri ragazzi. Mi auguro – conclude la consigliera comunale – che il sindaco di Bari, nonché presidente della Città Metropolitana, faccia meno pubblicità su cose che dovrebbero essere scontate, come riscaldare le scuole di ogni ordine e grado, e sia invece più attento verso i nostri ragazzi e i nostri bambini».

“Scuole senza riscaldamento, studenti al freddo la mattina in attesa dell’apertura dei plessi: la realtà è ben diversa dai selfie del sindaco Decaro e dell’Assessora Romano degli scorsi giorni. – ha dichiarato Sabino Mangano, portavoce del M5S al Comune di Bari. – In queste ore – continua Mangano – sono arrivate diverse segnalazioni che mettono in luce la cattiva organizzazione del Comune nell’ambito scolastico! Le prime riguardano gli studenti che utilizzano il servizio di trasporto scolastico delle scuole medie, con mezzi che arrivano presso il plessi scolastici con 20-25 minuti di anticipo rispetto all’apertura degli stessi. Risultato? Ragazzi sotto al freddo o, nel peggiore dei casi, sotto la pioggia! Questo accade per due motivi: i mezzi che accompagnano i ragazzi devono procedere al secondo giro per gli alunni delle scuole elementari. Come risolvere? Semplice: applicare turnistica del personale scolastico in fase di apertura e chiusura dei plessi in modo da far sostare i ragazzi all’interno del plesso in un luogo riscaldato fino al suono della campanella. Le altre segnalazioni riguardano il funzionamento degli impianti di riscaldamento: diversi sono i plessi con problemi tecnici! Perchè non si fanno le opportune verifiche prima dell’arrivo della stagione più fredda? Chi doveva controllare? Sindaco ed Assessore credono davvero che un selfie presso un plesso possa nascondere falle organizzative? Eppure, in qualità di componente della Commissione Pubblica Istruzione ed Edilizia Scolastica, ogni anno inviamo promemoria sul tema! Basterebbe un’organizzazione seria per evitare queste assurdità. Nei prossimi giorni chiederò gli atti dei contratti manutentivi nei plessi al fine di comprendere eventuali responsabilità ed omissioni che denuncerò agli organi competenti!” conclude Mangano.