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BARI – Da lunedì scorso sono stati introdotti, in tutte le scuole della città in cui è attivo il servizio di mensa, piatti, bicchieri e posate biodegradabili. Il tutto con l’obiettivo di rinunciare ai benefici offerti dalla plastica.

“Quando abbiamo presentato il nuovo servizio, circa tre mesi fa – dichiara Antonio Decaro – avevamo lanciato una sfida all’azienda e alle scuole cittadine: eliminare la plastica dalle scuole e dal servizio mensa. Oggi iniziamo questo percorso, per garantire un maggior risparmio ambientale e per avviare con i bambini un percorso educativo sulla raccolta differenziata, sul rispetto dell’ambiente e sul valore degli oggetti che utilizziamo nella nostra quotidianità. Il prossimo passo sarà coinvolgere i bambini nel percorsi di coltivazione dei prodotti che poi vengono serviti nei loro piatti, rigorosamente biocompostabili”.

“Circa 5.300 bambini pranzano ogni giorno nelle nostre mense, dove abbiamo scelto di eliminare la plastica dalla tavola utilizzando stoviglie compostabili, risparmiando così l’impiego di almeno 700mila kit all’anno – commenta Paola Romano -. Il nostro obiettivo è non solo far mangiare bene i bambini, con menu equilibrati, ma educarli a un corretto stile di vita, che passa anche per il rispetto dell’ambiente, insegnando loro a fare la raccolta differenziata e a produrre meno plastica, coerentemente con gli obiettivi fissati dall’Unione Europea per il 2021. Intanto a Bari ci portiamo avanti con il lavoro, perché pensiamo che un mondo senza plastica sia un mondo migliore. Per questo in sede di gara avevamo richiesto un servizio a basso impatto ambientale, che trova conferma anche nell’organizzazione logistica del servizio stesso, svolto su mezzi elettrici a emissioni zero”.

“In tutte le scuole comunali – prosegue Vito Ladisa – stiamo portando avanti un processo di razionalizzazione in termini di impatto ambientale perseguendo l’obiettivo fissato dall’amministrazione comunale, introducendo al contempo nuove abitudini alimentari e integrazioni su doversi tipi di alimenti. Stiamo andando verso il plastic free e per questo, se già oggi le stoviglie monouso vengono smaltite con l’umido, a breve elimineremo anche l’involucro di plastica del pane, optando per un incarto biodegradabile, e installeremo distributori di acqua in tutti i plessi scolastici per servirla nelle mense utilizzando delle brocche. Effettueremo anche la valorizzazione calorimetrica di tutto il cibo consumato, mentre l’eccedenza continuerà ad essere consegnata ad associazioni non profit cittadine”.