“Taranto futuro prossimo”, presentato il piano per ricucire la comunità

Il piano strategico ha il fine di ricucire la città di Taranto, come dichiara il Presidente Emiliano. Una città, la cui comunità risulta spesso divisa.

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Taranto

È stato presentato a Taranto “Taranto futuro prossimo“, il piano strategico approvato dal Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in attuazione di una specifica legge regionale.

“Oggi è una giornata importante – dichiara Emiliano – perché tutta la comunità della Regione Puglia è attorno a Taranto per ricevere da chi la vive, da chi ne ha la responsabilità più diretta, da chi la conosce, tutti quegli indirizzi che servono a creare finalmente una strategia che diversifichi il destino di questa città da quello di alcuni importanti impianti che pure in questa città funzionano. Questo piano per Taranto si costruisce dal basso ed è un tentativo di ricucitura di una città che alle volte è stata divisa sulle grandi questioni, soprattutto fabbrica si-fabbrica no, e tutte le altre. Ricucire la comunità è molto importante per la mia esperienza personale. Trovare il punto di mediazione su ogni questione è importantissimo.”

“Perché nessuno di noi riuscirà ad avere ragione su tutto ciò che pensa. Per questo fare un piano strategico è importantissimo. Una volta condivisa la visione, gli operatori di ogni settore avranno un punto di riferimento e sapranno quali sono le linee da seguire. Oggi è il primo momento in cui questa idea prende forma. Abbiamo cominciato da Taranto per motivi talmente ovvi che non è neanche il caso di spiegarli. Tutti i pugliesi sono vicini a Taranto. Questo io lo ribadisco perché spesso questa città si sente sola. Non è così, ogni pugliese sa che questa città ha bisogno in questo momento di un trattamento speciale, soprattutto di prospettiva, quindi oggi faremo un grande lavoro politico con la P maiuscola, dove metteremo da parte le divisioni e ricostruiremo una comunità. Perché non c’è altra spinta, se non quella della prospettiva, che crea e fa grande una città”.

“Sono molto soddisfatto che, per la redazione del Piano Strategico di Taranto, Asset si sia data un metodo molto pragmatico, rispettoso della pianificazione strategica del Civico Ente e attento ad alcuni degli elementi ormai non rinviabili del nostro sviluppo, per come largamente atteso dai cittadini tarantini – dichiara il sindaco Rinaldo Melucci – Parlo della necessità di spingere l’acceleratore sulla diversificazione produttiva del nostro sistema di imprese, sulla definizione delle nostre infrastrutture materiali, sul rafforzamento della governance e della componente tecnica di questa strategia complessiva, sull’armonizzazione delle molteplici iniziative progettuali che riguardano l’area ionica con il più grande network regionale e del Mezzogiorno, su di una comunicazione positiva, finalmente coerente con la promozione delle nostre eccellenze paesaggistiche, artistiche, culturali, sull’istituzione di una vera e propria cabina di regia che possa razionalizzare e dare finalmente esecutività all’attività dei numerosi tavoli istituzionali che interessano Taranto, oltre che avviare un serio monitoraggio del miliardo e più di euro di risorse ormai a vario titolo in programmazione. Certo, uno spartiacque fondamentale per la redazione del citato Piano sarà rappresentato dalle sorti e dall’assetto della grande industria sul territorio, ma bisogna guardare con fiducia al futuro, non ci sono più seri ostacoli alla rinascita di Taranto, sono convinto che la Regione Puglia asseconderà al meglio questo processo, che per altro potrebbe risultare un buon test per altre aree della nostra splendida Regione”.