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Bassa autostima: un’app per aiutare i giovani

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MODUGNO Bassa autostima nei giovani: si tratta di un problema comune, che potrebbe oggi avere una soluzione con un’app.

L’app è disponibile per Android e iOS e serve per capire da cosa dipende la mancanza di autostima e come avere più autostima con qualche consiglio utile. Gli ideatori del progetto sono:

  • organizzazione di volontariato “Anto Paninabella”,
  • cooperativa sociale “Voglia di Bene”,
  • IISS Tommaso Fiore di Modugno.

L’iniziativa ha vinto il bando Orizzonti solidali della Fondazione Megamark. 60 ragazzi, infatti, hanno testato l’app per l’autostima bassa e per scoprire cause, sintomi e rimedi.

“GrowUp è un progetto che speriamo di poter diffondere nelle scuole. Purtroppo l’epidemia ha fermato il primo esperimento che stavamo portando avanti, ma da settembre speriamo di poter ripartire”.

Così spiegano dalla “Anto Paninabella”, che puntano così a dare uno strumento utile per combattere la bassa autostima nei ragazzi dai 9 ai 19 anni. Ora, l’obiettivo è diffonderla nelle scuole e aiutare i genitori a capire i segnali, per aiutare i figli a scoprire come avere fiducia in se stessi.

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Grotte di Castellana protagoniste di un esperimento di digital value sharing

L’ esperimento di digital value sharing è frutto di una partnership tra MarTa e le Grotte di Castellana

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Grotte di Castellana Marta

Sabato 11 dicembre si è svolto nella caverna della Grave delle Grotte di Castellana un innovativo esperimento di digital value sharing, frutto di una partnership tra MarTa e le stesse grotte. L’esperimento ha avuto come obiettivo quello di valorizzare il patrimonio culturale, ambientale e turistico, ma anche di attivare una rete territoriale mirata a scambiarsi valori, attrattività e conoscenza. L’avvio dell’esperimento è stato dato in occasione dell’evento “Valorizzare il patrimonio culturale: la sfida di coniugare sostenibilità, innovazione e territorialità”, patrocinato dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e del Politecnico di Bari, svoltosi appunto nella caverna della Grave delle Grotte di Castellana.

Esperimento innovativo di digital value sharing

Durante l’esperimento di digital value sharing sono  intervenuti illustri relatori ed è stata posta massima attenzione al tema della valorizzazione del patrimonio, percorrendo la sostenibilità, l’innovazione e la territorialità. Lo scopo è quello favorire lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio. Sono intervenuti per i saluti istituzionali Francesco De Ruvo, sindaco di Castellana-Grotte, il rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Stefano Bronzini, il rettore del Politecnico di Bari, Francesco Cupertino, direttore del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Riccardo Pagano, Presidente della Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali e presidente della BCC di Castellana-Grotte Agusto dell’Erba.

Presente anche Eva Degl’Innocenti, direttrice del MArTA

Erano presenti all’evento anche il presidente del CdA della Grotte di Castellana srl Victor Casulli, l’onorevole Ubaldo Pagano, componente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati e la senatrice Patty L’Abbate, componente della Commissione Territorio, Ambiente e Beni Ambientali del Senato della Repubblica. Hanno relazionato l’evento Eva Degl’Innocenti, la direttrice del MArTA, il docente Giuliano Volpe dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e presidente emerito del Consiglio Superiore dei beni culturali e paesaggistici del MiBACT, il docente Stefano Miani dell’Università degli Studi di Udine e il docente Stefano Dell’Atti dell’Università degli Studi di Foggia.

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