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Smartworking in Puglia, 4 giovani baresi lanciano una startup innovativa

Il progetto di Uao!, vincitore del bando Pin della Regione, punta sullo smartworking in Puglia

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smartworking in Puglia

L’innovativo progetto della start up Uao!, vincitore del bando Pin della Regione, ha come fulcro centrale quello di incentivare lo smartworking in Puglia. Svolgere il lavoro agile in luoghi non convenzionali come masserie, b&b e centri storici è quanto si propone il progetto per attirare imprese e idee nel territorio pugliese. Oltre che essere una delle mete preferite per le vacanze, la Puglia potrebbe dunque diventare anche location privilegiata per lavorare in smartworking, rilassandosi magari a bordo piscina in una delle tante masserie del territorio, oppure lavorando in una delle tante case di un centro storico. Le prospettive lavorative sono state stravolte dalla pandemia, e l’idea di smaterializzare la sede fissa in cui lavorare si fa sempre più pressante.

La start up vuole incentivare lo smartworking in Puglia

La giovane startup barese vincitrice del bando Pin 2021 della Regione Puglia propone alle imprese che vogliono offrire questi servizi ai propri dipendenti uno strumento innovativo. Fondato da 4 ventenni, il progetto di Uao! vuole essere uno strumento di ‘benessere’ aziendale, offrendo soluzioni in luoghi insoliti, che nulla hanno a che vedere con quelli convenzionali. Al momento la startup sta lavorando per completare la piattaforma che permetterà di rendere automatici la registrazione delle strutture e l’acquisizione dei clienti. Entro fine anno-inizio 2022 il progetto dovrebbe partire a pieno regime.

La Puglia al centro del progetto di Uao!

Nel progetto di Uao! al centro c’è la Puglia, meta turistica famosa e ricercata da turisti di tutto il mondo. Per i ragazzi del progetto la regione possiede tutto quanto si può desiderare per lavorare in smartworking e loro stessi, reduci da esperienze all’estero, confermano che il territorio offre il meglio per diventare anche più produttivi. La scelta di investire in un settore che nei prossimi anni sarà sempre più centrale, a prescindere dal Covid, è scaturita dal fatto che in Puglia, meglio che in altri posti, ci sono le condizioni per lavorare in smartworking. Inoltre, molte aziende già da adesso stanno pensando di fare un misto tra agile e in presenza, il che potrebbe aprire anche ulteriori prospettive e vantaggi.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Grotte di Castellana protagoniste di un esperimento di digital value sharing

L’ esperimento di digital value sharing è frutto di una partnership tra MarTa e le Grotte di Castellana

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Grotte di Castellana Marta

Sabato 11 dicembre si è svolto nella caverna della Grave delle Grotte di Castellana un innovativo esperimento di digital value sharing, frutto di una partnership tra MarTa e le stesse grotte. L’esperimento ha avuto come obiettivo quello di valorizzare il patrimonio culturale, ambientale e turistico, ma anche di attivare una rete territoriale mirata a scambiarsi valori, attrattività e conoscenza. L’avvio dell’esperimento è stato dato in occasione dell’evento “Valorizzare il patrimonio culturale: la sfida di coniugare sostenibilità, innovazione e territorialità”, patrocinato dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e del Politecnico di Bari, svoltosi appunto nella caverna della Grave delle Grotte di Castellana.

Esperimento innovativo di digital value sharing

Durante l’esperimento di digital value sharing sono  intervenuti illustri relatori ed è stata posta massima attenzione al tema della valorizzazione del patrimonio, percorrendo la sostenibilità, l’innovazione e la territorialità. Lo scopo è quello favorire lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio. Sono intervenuti per i saluti istituzionali Francesco De Ruvo, sindaco di Castellana-Grotte, il rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Stefano Bronzini, il rettore del Politecnico di Bari, Francesco Cupertino, direttore del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Riccardo Pagano, Presidente della Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali e presidente della BCC di Castellana-Grotte Agusto dell’Erba.

Presente anche Eva Degl’Innocenti, direttrice del MArTA

Erano presenti all’evento anche il presidente del CdA della Grotte di Castellana srl Victor Casulli, l’onorevole Ubaldo Pagano, componente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati e la senatrice Patty L’Abbate, componente della Commissione Territorio, Ambiente e Beni Ambientali del Senato della Repubblica. Hanno relazionato l’evento Eva Degl’Innocenti, la direttrice del MArTA, il docente Giuliano Volpe dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e presidente emerito del Consiglio Superiore dei beni culturali e paesaggistici del MiBACT, il docente Stefano Miani dell’Università degli Studi di Udine e il docente Stefano Dell’Atti dell’Università degli Studi di Foggia.

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