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Turismo

Agriturismi in Puglia salvano il turismo 2021

Il turismo 2021 ha salvato gli agriturismi in Puglia

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agriturismi in Puglia

Quest’anno il turismo è stato salvato dagli agriturismi in Puglia. Grazie a queste strutture, infatti, coloro che hanno sentito l’esigenza di trascorrere momenti di relax e divertimento, e il turismo ha subito un incremento di incassi di oltre 1,6 miliardi di euro. E’ quanto ha stimato Coldiretti Puglia, che ha analizzato la situazione che si è registrata nei tre mesi della stagione estiva. Ora, però, visto che è subentrato il rientro nelle città, Coldiretti ha lanciato un allarme per il ritorno allo smart working. Le attività di ristorazione subiranno un altro contraccolpo per la riduzione dei consumi che saranno una conseguenza inevitabile del lavoro a casa.

Agriturismi in Puglia hanno aumentato i consumi

Dopo i segnali di ripresa, secondo Coldiretti Puglia il ritorno allo smart working avrà infatti conseguenze inevitabili sul sistema agroalimentare regionale, che dopo la fine del lockdown si era rimesso in attività. Il cibo, ha detto Coldiretti, è diventato la voce principale del budget delle famiglie in vacanza e circa un terzo della spesa di residenti e stranieri è destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, trattorie, pizzerie o agriturismi. Proprio gli agriturismi in Puglia sono stati i luoghi più frequentati nella regione. Queste strutture hanno consentito a tutti di immergersi nella natura e di gustare buon cibo all’aria aperta.

Cibo ruolo centrale nella vacanza made in Italy

Il presidente di Terranostra Puglia, Filippo De Miccolis, ha sottolineato che l’agriturismo e il cibo hanno una importanza fondamentale nella vacanza made in Italy. Queste strutture hanno consentito di far vivere le vacanze in sicurezza in un periodo di pandemia come quello attuale e hanno fatto avvicinare le persone alla natura senza rischi per la salute. Diverse strutture hanno anche fornito alloggi e  sistemazioni adatte per le famiglie e per tutti coloro che le hanno scelte anche per gustare cibo genuino e piatti della tradizione. Per tanti è stato come un vero ritorno alle origini, e su questa scia si continua a lavorare per dare il meglio agli ospiti.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Turismo

Servono regole nel turismo, bisogna tutelare il marchio Puglia

Il sindaco di Alberobello afferma che per tutelare il marchio Puglia servono regole nel turismo

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Il sindaco di Alberobello afferma che per tutelare il marchio Puglia servono regole nel turismo

Non si placano le polemiche sui social da parte di molti turisti delusi dai prezzi alti degli alloggi in Puglia, ma ai quali non rispondono alloggi e servizi adeguati. Le numerose lamentele che compaiono ogni giorno sui social, di sottoscala spacciati per monovani accessoriati, di bivani con affaccio sul mare affittati a prezzi sbalorditivi, rischiano di compromettere l’immagine che la Puglia ha costruito negli anni, ovvero di una regione ospitale e con aspettative superiori a quelle immaginate. La mancanza di regole nel turismo ha scatenato la corsa all’improvvisazione, e sono in tanti a spacciarsi per imprenditori delle vacanze, che in realtà non lo sono affatto.

Bisogna imporre delle regole nel turismo

Le polemiche sui prezzi pazzi del turismo in Puglia e su un’accoglienza che non risponde alle aspettative rischiano quindi di cancellare quanto fatto finora come un colpo di spugna, per questo è assolutamente necessario invertire la rotta. E’ quando ha sottolineato Francesco De Carlo, sindaco di Alberobello, la Capitale dei trulli patrimonio dell’Unesco, ma anche presidente regionale di Assohotel, l’Associazione nazionale imprenditori d’albergo iscritti a Confesercenti. Il sindaco ha detto che il settore dell’ospitalità, volano dell’economia pugliese, necessita di regole. Il marchio Puglia, che sottolinea la qualità dell’ospitalità, non può essere dominato dagli abusivi. Per rimanere sul mercato servono regole nel turismo, chiare e lampanti, e anche urgenti.

Ci sono tanti problemi che bisogna risolvere

Nonostante la Puglia sia la regione con più presenze nell’estate 2022, il sindaco di Alberobello asserisce che bisogna tutelare il marchio dell’ospitalità pugliese e per farlo servono le regole nel turismo. Anche se i numeri sono al top e il turismo va a gonfie vele, come è anche ad Alberobello, in cui ci sono 5mila posti letto dedicati ai turisti su 10.500 residenti, e 3mila presenze giornaliere, bisogna risolvere i molti problemi che si presentano ogni anno. Fra questi non bisogna sottovalutare quello dei parcheggi, dei servizi igienici, degli abusivi che si improvvisano imprenditori del turismo e che invece non hanno alcuna esperienza.

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