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Turismo

Estate pugliese: tantissimi vip per le vacanze estive 2021

I vip scelgono un’estate pugliese

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Estate pugliese vip vacanze estive 2021
Riconoscimento editoriale: ph.FAB / Shutterstock.com

L’estate pugliese si è rivelata ricca di vip, un boom di turisti ha invaso la Puglia. Si è parlato soprattutto di nomi in vista, ma i più si chiedono cosa ne sia stato dei turisti comuni. Si sa il covid19 ha causato un bel po’ di danni economici, ci si domanda se i pugliesi abbiano scelto la propria terra o di fare le vacanze altrove.

Perchè i vip scelgono un’estate pugliese e non i comuni turisti?

Se la Puglia è diventata una meta fra le preferite dei vip, le persone comuni danno un’occhiata al portafoglio. L’estate pugliese, per i vacanzieri, può costare e non poco. Sembra che i prezzi siano aumentati di parecchio, fino a raggiungere i 500 euro per un week-end. Ci sono poi i servizi che in qualche caso “lasciano a desiderare”, ci sono infatti recensioni che mostrano delusione di fronte a scortesia, maleducazione del personale e prezzi decisamente alti. La stessa cosa invece non si può dire dei vip, che vengono trattati con tutti gli ossequi del caso. Il paradosso del turismo insomma, due pesi due misure. C’è da chiedersi cosa succederà, quando la moda delle vacanze in Puglia sarà terminata fra i vip.

Quali sono i vip che scelgono la Puglia per le vacanze?

In questa estate pugliese, si sono fatti vedere Can Yaman e Madonna, il primo sempre sorridente e disponibile per i selfie mentre la seconda ha intonato un “Bella ciao”. E’ passata per la Puglia anche Chiara Ferragni, a seguire Vasco Rossi, Cristiano Malgioglio e Roul Bova. Luca Argentero e Fabio Volo sono altri due abitudinari, come Tommaso Zorzi e Giuliano Sangiorgi. Ci sono stati anche dei matrimoni fra cui: Federico Zampaglione dei Tiromancino e l’attrice francese Margaux Châtelier che ha sposato Marcy de Soultrait. La questione rimane sempre la stessa: la regione non guarda favorevolmente al turismo dei vip, se la Puglia diventasse troppo esclusiva, si taglierebbe fuori una fetta importante del turismo, quello comune.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Turismo

Servono regole nel turismo, bisogna tutelare il marchio Puglia

Il sindaco di Alberobello afferma che per tutelare il marchio Puglia servono regole nel turismo

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Il sindaco di Alberobello afferma che per tutelare il marchio Puglia servono regole nel turismo

Non si placano le polemiche sui social da parte di molti turisti delusi dai prezzi alti degli alloggi in Puglia, ma ai quali non rispondono alloggi e servizi adeguati. Le numerose lamentele che compaiono ogni giorno sui social, di sottoscala spacciati per monovani accessoriati, di bivani con affaccio sul mare affittati a prezzi sbalorditivi, rischiano di compromettere l’immagine che la Puglia ha costruito negli anni, ovvero di una regione ospitale e con aspettative superiori a quelle immaginate. La mancanza di regole nel turismo ha scatenato la corsa all’improvvisazione, e sono in tanti a spacciarsi per imprenditori delle vacanze, che in realtà non lo sono affatto.

Bisogna imporre delle regole nel turismo

Le polemiche sui prezzi pazzi del turismo in Puglia e su un’accoglienza che non risponde alle aspettative rischiano quindi di cancellare quanto fatto finora come un colpo di spugna, per questo è assolutamente necessario invertire la rotta. E’ quando ha sottolineato Francesco De Carlo, sindaco di Alberobello, la Capitale dei trulli patrimonio dell’Unesco, ma anche presidente regionale di Assohotel, l’Associazione nazionale imprenditori d’albergo iscritti a Confesercenti. Il sindaco ha detto che il settore dell’ospitalità, volano dell’economia pugliese, necessita di regole. Il marchio Puglia, che sottolinea la qualità dell’ospitalità, non può essere dominato dagli abusivi. Per rimanere sul mercato servono regole nel turismo, chiare e lampanti, e anche urgenti.

Ci sono tanti problemi che bisogna risolvere

Nonostante la Puglia sia la regione con più presenze nell’estate 2022, il sindaco di Alberobello asserisce che bisogna tutelare il marchio dell’ospitalità pugliese e per farlo servono le regole nel turismo. Anche se i numeri sono al top e il turismo va a gonfie vele, come è anche ad Alberobello, in cui ci sono 5mila posti letto dedicati ai turisti su 10.500 residenti, e 3mila presenze giornaliere, bisogna risolvere i molti problemi che si presentano ogni anno. Fra questi non bisogna sottovalutare quello dei parcheggi, dei servizi igienici, degli abusivi che si improvvisano imprenditori del turismo e che invece non hanno alcuna esperienza.

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