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Turismo

Puglia, per le vacanze 2021 le spiagge del Gargano sono pronte

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spiagge del gargano

Apriranno dal 15 maggio le spiagge pugliesi, e presto accoglieranno i turisti che vorranno trascorrere in Puglia le vacanze 2021. Ad essere già pronte e ben organizzate sono le spiagge del Gargano, e proprio nelle località di questa zona spettacolare della regione si sta registrando un aumento delle prenotazioni del 30% rispetto al precedente anno. Sono ben sedici le località che attendono solo di riaprire per accogliere i turisti, si tratta di Peschici, Vieste, San Giovanni Rotondo, Isole Tremiti, Manfredonia, Monte Sant’Angelo, San Nicandro Garganico, Rodi Garganico, Apricena, Vico del Gargano, Termoli, Bovino, Poggio Imperiale, Ischitella, San Marco in Lamis e Foggia.

Le spiagge del Gargano meta di turisti in Puglia

A permettere la perfetta organizzazione delle spiagge del Gargano di queste splendide località è stata la collaborazione sinergica fra gli operatori turistici del Consorzio Gargano Ok, i ristoratori, gli albergatori, le guide turistiche, i gestori di lidi e di camping, le aziende di servizi per escursioni e trasporti. Il presidente del Consorzio Gargano ok, Bruno Zangardi, ha detto le richieste maggiori prendendo un campione di 1000 prenotazioni sono soprattutto tre. Innanzi tutto i turisti chiedono spazi ampi e ben organizzati per poter svolgere le varie attività senza assembramenti. Un’altra richiesta è quella di fare escursioni con pochi partecipanti, mentre la terza richiesta riguarda poter stare in spiaggia e praticare sport e altre attività in assoluta tranquillità.

La stagione estiva in Puglia potrebbe dare buon esito

Le prenotazioni arrivate nelle strutture del Consorzio segnalano un aumento di presenze fra il 20 e il 30% rispetto al 2020. Mentre l’estate scorsa i turisti si sono concentrati maggiormente nei mesi fra agosto e settembre, quest’anno le presenze sono spalmate durante tutti i mesi della stagione estiva. Le prenotazioni indicano l’arrivo di turisti da giugno a settembre. Le incertezze nel 2020 hanno ridotto drasticamente l’afflusso di turisti stranieri e il calo di presenze è stato del 90%, ma quest’anno circa il 20% di turisti dall’estero dovrebbe essere raggiunto sulle presenze complessive.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Turismo

Puglia, per l’estate castelli e musei senza personale

Castelli e musei senza personale, in Puglia gli enti culturali rischiano di non poter aprire al pubblico

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Puglia, per l'estate castelli e musei senza personale

La Cgil ha denunciato che in Puglia i castelli e musei senza personale rischiano di non poter aprire al pubblico per l’estate che è ormai alle porte. La stagione turistica quest’anno sarà da record e con il ritorno dei turisti stranieri ci sarà il boom in Puglia, dopo un anno di blocco. Intanto, la carenza di personale rende tutto molto difficile e il rischio è che molti enti non potranno aprire al pubblico. Oltre a castelli, musei e siti archeologici regionali, in cattiva condizione è anche il settore archivistico, il che vuol dire che probabilmente quasi tutti gli Archivi regionali saranno costretti a chiudere.

Con castelli e musei senza personale non si va avanti

Da mesi è bloccata anche la graduatoria dalla quale attingere per assumere 24 nuovi operatori alla vigilanza e accoglienza. Il motivo è un refuso banale, che potrebbe essere risolto per portare avanti le assunzioni. Tutti i l’estate castelli e musei senza personale che fanno parte della Direzione regionale musei pugliesi rischiano dunque di chiudere da un momento all’altro. Matteo Scagliarini, coordinatore regionale della Fp Cgil Mibac Puglia, ha detto che cominciare in questo modo la stagione estiva è assurdo. Scagliarini ha fatto l’elenco delle problematiche che interessano il patrimonio artistico statale pugliese, a cominciare dal castello di Manfredonia, in cui ci sono solo sei persone, oppure Siponto, dove ci sono appena tre unità di personale a gestire tutto il sito.

Bloccati anche i servizi aggiuntivi

Anche i servizi aggiuntivi come biglietteria, book shop e visite guidate sono bloccati, per il mancato rinnovo della proroga del precedente gestore. Ecco che non c’è biglietteria nei castelli di Bari, Trani e Gioia del Colle, a Castel del Monte, Egnazia e Monte Sannace. Complicate sono anche le condizioni per le sedi degli Archivi di Stato a Bari, Trani e Barletta. Non ci sono infatti archivisti all’Archivio di Stato di Brindisi e di Foggia. Inoltre, il laboratorio di restauro di Bari ha un solo restauratore e il sistema delle Sovrintendenze in Puglia può contare solo su uno storico dell’arte.

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