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Alberobello: borghi, fauna e sapori

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Alberobello

Una passeggiata ad Alberobello, alla scoperta dei Trulli e della bellezza del territorio consente di immergersi nella natura e nei sapori semplici ed autentici di questa terra. Dopo aver oltrepassato immense distese di peschi, ciliegi e campi di grano si incontrano le antiche masserie bianche che si stagliano nitide dietro le chiese. In bici si può percorrere la pianura rotonda che si ferma ad Alberobello, proprio vicino al presepe vivente dei trulli e si può costeggiare il Bosco Selva: straordinario è il contrasto tra il colore cupo della foresta di querce e il bianco candido dei trulli.

Addentrandosi nella Murgia e nel Tavoliere si va alla riscoperta dei sapori del territorio che stuzzicano l’appetito. Famose le mozzarelle di Itria, il capocollo di Martina Franca, da gustare con vino tipico locale. Numerosi gli itinerari enogastronomici alla scoperta di una Puglia autentica, in cui non mancano percorsi esclusivi riservati agli amanti degli animali. In questo viaggio incantato si possono infatti incontrare creature affascinanti della fauna locale come gracule, grilli e falchi, elementi immancabili di questo straordinario paesaggio naturale. I numerosi percorsi portano ad assaporare il meglio della cucina locale in trattorie di paese dove si può gustare la cicoria selvatica con purea di fave, ma anche verdure e formaggi freschi!

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Viaggi

Nel porto di Brindisi si può ammirare il Monumento al Marinaio

Il Monumento al Marinaio è un omaggio ai caduti alto 54 metri

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Porto di Brindisi, il Monumento al Marinaio omaggio ai caduti

Alto 54 metri, il  Monumento al Marinaio è un omaggio ai caduti alto 54 metri che è stato realizzato nel 1993 per collocarlo nel porto di Brindisi. Il monumento è visibile da qualsiasi punto della città e dalla sua altezza si può godere una vista spettacolare su Brindisi. La statua si propone di celebrare tutti i marinai caduti durante la Prima Guerra Mondiale. Infatti, fra il 1915 e il 1918 sono stati 33.900 gli uomini che hanno perso la vita e il maestoso monumento a forma di timone è stato realizzato per commemorarli.

Monumento al Marinaio si chiama “Sta come torre”

Realizzata dall’architetto Luigi Brunati e dallo scultore Amerigo Bartoli, l’opera si chiama “Sta come torre” ma tutti lo conoscono come il Monumento al Marinaio d’Italia. Alla base la scultura presenta una cripta a forma di scafo rovesciato e un altare con la statua della Vergine Stella Male. Come omaggio ai caduti sono stati apposti i nomi dei circa 6mila Marinai della Regia Marina Mercantile caduti dall’Unità d’Italia fino a quando il monumento è stato inaugurato. Inoltre, sono citate tutte le Medaglie d’Oro ottenute durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale sui quattro marmi bianchi posizionati sulle ultime 4 colonne del corridoio. Infine, sul piazzale antistante il monumento sono state collocate due ancore di proprietà dell’incrociatore austro-ungarico. Ci sono anche due cannoni austro-ungarici risalenti ad alcuni sommergibili.

Cosa c’è all’interno del monumento

Dentro il Monumento al Marinaio ci sono delle sale storiche in cui si possono ammirare oggetti e reperti come un fregio donato dalla Presidenza della Repubblica e l’urna contenente la sabbia di El Alamein. Inoltre, lungo le pareti delle scale interne c’è un percorso fotografico che narra il periodo dalla costruzione fino a quando il monumento è stato inaugurato. Dal terrazzo del monumento si può godere di una vista suggestiva su Brindisi. Per i cittadini questo monumento è diventato un vero e proprio simbolo e sono molto legati a quello che rappresenta, nonostante sia di epoca recente.

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