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Cosa scoprire durante un tour enogastronomico in Puglia

Nel corso di un tour enogastronomico in Puglia sapori e profumi da scoprire

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Tour enogastronomico in Puglia

Andare alla scoperta dei cibi e dei sapori pugliesi permette di scoprire davvero cose uniche. Durante un tour enogastronomico in Puglia impossibile non gustare i famosi taralli e le orecchiette, l’olio d’oliva, la burrata, ma ovviamente anche i tipici piatti a base di pesce. Questi cibo fanno compiere un vero e proprio viaggio nel gusto, ma oltre a questi vi sono tantissimi altri sapori da scoprire in Puglia, probabilmente non eccessivamente noti, ma deliziosi e molto gradevoli.  Ad esempio, nella stagione autunnale uno dei cibi più saporiti e gustosi da assaporare sono i funghi Cardoncelli accompagnati dal vino novello, seguiti poi da un dolce al gusto di mandorla.

Tour enogastronomico in Puglia per scoprire i cardoncelli

Durante un tour enogastronomico in Puglia, seguendo magari un itinerario che passa attraverso i tanti Borghi più Belli d’Italia, insigniti con il riconoscimento di Bandiere Arancioni, è possibile andare alla scoperta dei famosi carboncelli, e gustarli nella loro integrità. Freschi e genuini, hanno un sapore unico, e insieme a questo cibo si possono assaporare tante ricette del passato, che rievocano tradizioni millenarie. La più alta concentrazione di carboncelli si trova nelle Murge, terra aspra, e li si può riconoscere per il colore scuro, inconfondibile, e che stacca da quelli velenosi. La sua polpa soda e carnosa, saporita e gustosa,lo rende un alimento molto apprezzato in cucina.

Come gustare i cardoncelli

I carboncelli si possono gustare arrostiti, crudi, fritti, gratinati, trifolati, combinati con la pasta, con la carne, con il pesce e con i legumi. Questo sfizioso alimento esalta i piatti e lo fa in maniera raffinata, con classe ed eleganza. In autunno si festeggia ogni anno la tradizionale Sagra on the road, e quest’anno si terrà nei comuni di Spinazzola, Ruvo di Puglia e Gravina in Puglia, dove verranno proposti svariati prodotti tipici, in un  clima di festa, con musica e spettacoli. Imperdibili sono le escursioni che si svolgeranno nel parco dell’Alta Murgia.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Viaggi

Tetto della Puglia, il Monte Cornacchia è il punto più alto

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Puglia - Monte Cornacchia

Noto come il tetto della Puglia, il Monte Cornacchia è senza dubbio il punto più alto dal quale si può assistere alla meraviglia di un incantevole panorama che con un solo sguardo abbraccia il Tavoliere, il Gargano, l’Abruzzo e la Campania. Dai suoi 1151 metri, il monte permette di avvistare alcuni fra i borghi più belli del territorio foggiano, fra cui Celle San Vito, Faeto, Biccari, Castelluccio Valmaggiore e Roseto Valfortore. Oltre che essere il punto ideale per coloro che desiderano ammirare vedute pazzesche, molti lo apprezzano per svolgere attività di trekking e avventurarsi in percorsi naturalistici.

La magnifica area del Monte Cornacchia

Il Monte Cornacchia dal punto di vista politico rientra nel territorio di Biccari, in particolare fa parte dell’area naturalistica Lago Pescara – Monte Cornacchia – Bosco Cerasa. La location è caratterizzata da corsi d’acqua, stagni e invasi che rendono particolarmente affascinante il percorso, lungo il quale si alternano querce, roverelle e cerri. Questa magnifica area naturale vanta aree ristoro, parcheggi, zone pic nic, ed è quindi ben attrezzata per il turismo. Situata ad appena 8 chilometri da Biccari, include anche altre due cime molto elevate, il monte Sidone e il Toppo Pescara. In cima ad esse si trova il lago omonimo.

Lago Pescara e Bosco della Cerasa

Il Lago Pescara, meta preferita dagli appassionati di pesca, è circondato da una fitta vegetazione e si trova a 900 metri o poco più sul livello del mare. Accanto al lago si estende un’ampia pianura e nelle giornate tranquille si possono scorgere addirittura le isole Tremiti. Esteso oltre 40.000 metri quadri e profondo 6 metri, il lago è alimentato da ruscelli e sorgenti di acqua piovana. Il Bosco della Cerasa si trova sul lato nord del Toppo Pescara. Il bosco è ampio 94 ettari ed è caratterizzato da aceri, cerri, aceri, carpini e noccioli. Diversi anni fa è stato effettuato un rimboschimento di specie rare che lo hanno fatto diventare un’area di valore ecologico elevato.

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