Cosa vedere a Capurso
Madonna del Pozzo Sanctuary Basilica. Capurso. Riconoscimento editoriale: forben / Shutterstock.com

CAPURSO – Paese dalle antiche origini, che vengono collocate dagli studiosi attorno all’anno Mille, come dimostrato dagli affreschi ritrovati nella Grotta di Santa Barbara nell’omonima contrada, Capurso cominciò a svilupparsi in senso urbanistico proprio da questa data fino a raggiungere il picco massimo del suo splendore durante il dominio degli aragonesi. Caratteristico è il suo centro storico, di impianto tipicamente medievale, in cui si possono ammirare le corti, i gaifi o vignali, gli archi e le viuzze lastricate su cui si affacciano alcune case con bugne e antefisse scolpite con finezza artistica.

Edifici di maggiore spicco a Capurso

Tra gli edifici di maggior pregio architettonico troviamo la Chiesa Madre risalente al XVI secolo, ma degni di nota sono anche il convento di San Francesco da Paola risalente al 1300 e il Santuario Basilica della Madonna del Pozzo in stile tardo-barocco. Proprio attorno alla presenza dell’importante santuario della Madonna del Pozzo si sviluppa il turismo religioso, che dà supporto all’economia del paese prevalentemente improntata sull’agricoltura. La festa più conosciuta è appunto la festa della Madonna del pozzo che si celebra l’ultima domenica di agosto. A Capurso viene custodito un olio su tela attribuito di recente a Paolo Finoglio, copia di un Cristo e l’Adultera dello stesso autore conservato a Lecce.

Laura di Santa Barbara a Capurso

Di notevole interesse è la Laura Basiliana che si trova nella contrada campestre di Santa Barbara. Nei pressi del cimitero comunale si trova una piccola grotta collocata in una campagna appartenente a privati, in cui è ritratta l’icona di una Madonna. Si tratta della Madonna di Santa Barbara, un’icona bizantina che raffigura la Vergine a mezzo busto che sul braccio destro sorregge il bambino Gesù benedicente.