Cosa vedere a Casamassima
Casamassima, Church of Purgatory. Riconoscimento editoriale: forben / Shutterstock.com

CASAMASSIMA – Situato al centro della Puglia, il borgo di Casamassima è anche noto con l’appellativo di “Paese azzurro”, conferito dal pittore Vittorio Viviani per le abitazioni colorate di celeste che caratterizzavano il centro del borgo nei tempi passati. Il paese vanta numerosi edifici di notevole interesse da visitare, tra cui molti edifici religiosi e signorili che mostrano come questo borgo sia stato importante in passato.

Il Borgo Antico di Casamassima

Assolutamente da vedere il Borgo antico, di origini medievali, in cui ci si può immergere in un reticolato di piccole viuzze e vicoli stretti e senza uscita, ma anche di corti e abitazioni in pietra che una volta erano tutte azzurre. Per raggiungere il borgo antico antico bisogna attraversare la Porta dell’orologio, risalente al 1841, a cui a sua volta si accede dalla piazza principale di Casamassima. Nel borgo da visitare è la chiesa Matrice, conosciuta come Santa Croce, risalente al 1321 ma rimaneggiata nel corso dei secoli. Tra gli edifici più importanti del borgo troviamo anche Il Monastero di Santa Chiara, fondato nel 1573 come Orfanotrofio e divenuto nel 1660 il monastero delle Clarisse fino alla fondazione dell’Unità d’Italia. Bellissima è anche la Cappella di San Michele, costruita nel 1658 da Donato Amenduni come promessa a un voto per essere stato preservato dalla peste.

Numerosi gli edifici da visitare a Casamassima

Da visitare è il Palazzo Ducale, noto come il Castello di Casamassima, simbolo del potere feudale e costruito nel XII secolo. Il palazzo presenta elementi di spicco come la torre normanna e il portale di arte spagnola. Accanto al castello troviamo l’Arco delle Ombre, o “della Malomere”, coniato dopo l’Unità d’Italia per indicare che il borgo era scarsamente illuminato vi erano delle ombre strane. Da non perdere anche una tappa alla Chiesa del Purgatorio in stile tardo barocco e la Chiesa Santa Maria delle Grazie, edificata nel 1575 e oggi sede di ospedale e poliambulatorio.