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Cosa vedere a Tiggiano in Puglia

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Cosa vedere a Tiggiano in Puglia

TIGGIANO – Caratteristico è il suo centro storico, in cui è possibile ammirare la Chiesa di Sant’Ippazio risalente al XVIII secolo, con interno a croce latina e altari corredati da tele preziose. Bellissima è anche la Cappella della Madonna Assunta, sede dell’omonima Confraternita, edificata nella metà del XVIII secolo e con la facciata caratterizzata da decorazioni barocche e arricchita da un elegante portale sovrastato da un rosone. Degno di nota è anche l’Oratorio di San Michele Arcangelo, risalente al XVI secolo, e la Cappella dell’Immacolata, nota come il Calvario.

Le architetture militari di Tiggiano

Una visita a Tiggiano merita il Palazzo Baronale Serafini-Sauli, costruito alla metà del XVII secolo e che ha subito diversi ampliamenti. Il palazzo possiede due ampi cortili interni e rivela uno stile tardo rinascimentale. La facciata non ha dettagli rilevanti, tranne un piccolo campanile a vela e un ornamento esterno costituito da un balcone decorato da volti e fregi architettonici. Di grande interesse è anche Torre Nasparo, un’opera di fortificazione costruita nel 1565 durante la dominazione spagnola. La torre ha una base troncoconica ed è realizzata con pietre non squadrate e con dime verticali in conci regolari. Eretta su un alto sperone roccioso, visivamente comunicava a nord con Torre Palane e a sud con Torre Specchia Grande.

Aree naturali di Tiggiano

Tra le aree naturali una visita merita Bosco Le Chiuse, un’area delimitata da muretti a secco e coltivazioni ad ulivo. Il bosco si trova tra i comuni di Tiggiano e Tricase e si tratta di un piccolo nucleo composto prevalentemente da lecceta, che via via vien sostituito da una vegetazione composta da quercia vallonea e arbusti di terepinto nelle zone dove c’è più dislivello.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Viaggi

Nel porto di Brindisi si può ammirare il Monumento al Marinaio

Il Monumento al Marinaio è un omaggio ai caduti alto 54 metri

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Porto di Brindisi, il Monumento al Marinaio omaggio ai caduti

Alto 54 metri, il  Monumento al Marinaio è un omaggio ai caduti alto 54 metri che è stato realizzato nel 1993 per collocarlo nel porto di Brindisi. Il monumento è visibile da qualsiasi punto della città e dalla sua altezza si può godere una vista spettacolare su Brindisi. La statua si propone di celebrare tutti i marinai caduti durante la Prima Guerra Mondiale. Infatti, fra il 1915 e il 1918 sono stati 33.900 gli uomini che hanno perso la vita e il maestoso monumento a forma di timone è stato realizzato per commemorarli.

Monumento al Marinaio si chiama “Sta come torre”

Realizzata dall’architetto Luigi Brunati e dallo scultore Amerigo Bartoli, l’opera si chiama “Sta come torre” ma tutti lo conoscono come il Monumento al Marinaio d’Italia. Alla base la scultura presenta una cripta a forma di scafo rovesciato e un altare con la statua della Vergine Stella Male. Come omaggio ai caduti sono stati apposti i nomi dei circa 6mila Marinai della Regia Marina Mercantile caduti dall’Unità d’Italia fino a quando il monumento è stato inaugurato. Inoltre, sono citate tutte le Medaglie d’Oro ottenute durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale sui quattro marmi bianchi posizionati sulle ultime 4 colonne del corridoio. Infine, sul piazzale antistante il monumento sono state collocate due ancore di proprietà dell’incrociatore austro-ungarico. Ci sono anche due cannoni austro-ungarici risalenti ad alcuni sommergibili.

Cosa c’è all’interno del monumento

Dentro il Monumento al Marinaio ci sono delle sale storiche in cui si possono ammirare oggetti e reperti come un fregio donato dalla Presidenza della Repubblica e l’urna contenente la sabbia di El Alamein. Inoltre, lungo le pareti delle scale interne c’è un percorso fotografico che narra il periodo dalla costruzione fino a quando il monumento è stato inaugurato. Dal terrazzo del monumento si può godere di una vista suggestiva su Brindisi. Per i cittadini questo monumento è diventato un vero e proprio simbolo e sono molto legati a quello che rappresenta, nonostante sia di epoca recente.

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