Vernole - Lecce
Porta della città fortificata di Acaya - Riconoscimento editoriale: Lupiae / Wikipedia

Comune della Provincia di Lecce, Vernole sorge nella Puglia meridionale e il suo territorio fa parte anche nella Valle della Cupa. Scopriamo cosa vedere.

VERNOLE – Splendido borgo della Puglia meridionale, Vernole vanta un centro storico suggestivo e moltissime cose interessanti da vedere, che attirano ogni anno migliaia di turisti che la scelgono come meta di vacanza. Nel centro storico del paese è possibile apprezzare le bellezze della Chiesa della Visitazione, risalente al ‘600, nota anche come la Chiesa della Madonna del Monte, la cui facciata si compone di un semplice portale posto in asse con una piccola finestra. Durante la metà del XVIII secolo la chiesa subì molte trasformazioni che ne variarono l’aspetto. L’interno è a una sola navata con un unico altare ospitante al centro un affresco del 1645 della Madonna col Bambino.

Le chiese e il palazzo di Vernole

Da visitare anche la Cappella di Santa Maria della Luce e la Chiesa Parrocchiale dedicata a Sant’Anna, quest’ultima edificata tra il 1673 ed il 1680 per mezzo dell’interessamento del curato don Gervasio Sansonetti. Realizzata interamente in pietra leccese, all’interno è a pianta ad aula unica rettangolare e ha l’altare principale addossato alla parete. Molto bello è anche il Seicentesco Palazzo feudale, sulla cui facciata spiccano alcune balconate e diverse finestre decorate finemente. L’edificio è a due piani e la sua principale caratteristica è l’ampio portale in bugnato.

Il Frantoio Ipogeo di Vernole

Vernole vanta anche il Frantorio ipogeo Caffa risalente al XVI secolo e scavato interamente nel banco roccioso di piazza Vittorio Veneto. Il frantoio conserva ancora torchi e macine che venivano usate per lavorare le olive. Tra le aree naturali da visitare assolutamente è la Riserva statale naturale Le Cesine, costituita dalle dune, la pineta, l’area palustre, la zona coltivata e la macchia. L’oasi, gestita dal WWF, è stata istituita nel 1978 e comprende due stagni Salapi e Pantano Grande, alimentati dalle piogge, che sono separati dal mare da un cordone di dune sabbiose.