Arrivano le 4 corsie nella Bradanico Salentina Lecce - Taranto
View of a street. Riconoscimento editoriale: Gf9 / it.wikipedia.org

FOGGIA – L’Anas ha pubblicato nei giorni scorsi, sulla Gazzetta Ufficiale Europea, un bando che prevede la spesa di 660 milioni di euro per interventi mirati “alla conservazione, al consolidamento statico e alla protezione sismica delle opere su tutto il territorio nazionale”. 30 milioni sono destinati alla Puglia e in particolare anche all’area che riguarda la strada statale 89 Garganica con 191 chilometri da sistemare (San Severo, San Nicandro Garganico – bivio per Vieste-Foggia).

“Come abbiamo sempre detto, c’è necessità e urgenza di sistemare ponti, strade e gallerie in Italia e non di creare infrastrutture inutili – dichiara il deputato Emanuele Scagliusi, capogruppo M5S in Commissione Trasporti – Siamo entrati in parlamento per migliorare la qualità della vita dei cittadini ed è per questo che dal primo giorno abbiamo sempre prestato attenzione alle infrastrutture esistenti, ritenendo prioritaria la manutenzione dell’esistente. La priorità nella nostra azione sarà intervenire per quella che è la necessaria cura del nostro Paese dal punto di vista infrastrutturale: invece di perseguire la strada delle grandi opere faraoniche, il cui completamento e la cui messa in funzione è prevista dopo decenni, in un mondo diverso da quello per il quale sono state progettate, procederemo anzitutto per riparare, dove possibile, o sostituire, dove necessario, le opere esistenti – prosegue Scagliusi (M5S) – Abbiamo arterie stradali che attraversano i tanti piccoli comuni che sono la nostra storia e il nostro patrimonio, rendendo i viaggi su strada molto più difficili e mettendo in pericolo la vita dei cittadini.”

“Tante opere su cui intervenire per mettere in sicurezza punti di collegamento a volte vitali per l’economia di intere zone o per fluidificare il traffico e semplificare gli spostamenti quotidiani di cittadini e merci. Negli ultimi 15 anni, sono state realizzate il 15% delle opere previste, impiegando appena un terzo degli investimenti previsti. Rispetto a questo fallimento, – dichiara il deputato pugliese 5 Stelle – un Governo del cambiamento deve porsi in netta discontinuità. Abbiamo in tutta Italia situazioni di criticità estrema dal punto di vista della viabilità, si tratti di ponti, gallerie o strade che a causa dell’incuria e del crollo degli investimenti in questi settori rischiano di perdere qualsiasi funzionalità. Tutti chiedono investimenti sui lavori pubblici perché creano occupazione, a cominciare da Confindustria. Con questo governo lo stiamo facendo e questo bando è una delle opportunità da non lasciarsi scappare. Questi sono interventi in grado di mobilitare investimenti e al tempo stesso di coinvolgere imprese e realtà territoriali a livello più diretto. A noi interessa prima di tutto la sicurezza di chi deve percorrere chilometri ogni giorno per recarsi a lavoro o a scuola. Per questo – conclude Emanuele Scagliusi (M5S) – sono felice di poter contare su queste risorse che, anche al Sud e in Puglia, miglioreranno le condizioni delle nostre strade”.