All’interno della grande metropoli barese, si trova un gioiello con coste che si affacciano al mare Adriatico e un entroterra che arriva fino a 160 metri s.l.m.

E’ la città di Giovinazzo con un territorio prevalentemente pianeggiante sulla fascia costiera, ma con una continua pendenza in ascesa che arriva alle zone interne.

Il territorio comprende le frazioni di San Matteo e Le Macchie che sono principalmente località balneari ricche di lidi, mentre Sette Torri è un borgo medioevale che sorge su una collina a 142 m s.l.m. e che è dista dal centro città per 6.5 km.

Se nella zona marina si può godere del clima mite e del mare limpido, dal borgo medievale si può ammirare una vista incantevole del porto dove si trova il Torrione Aragonese detto “u tammurre” (il tamburo) e di tutto il paese fino alle vicine Molfetta e Bitonto.

Le origini

Sulle origini di Giovinazzo che risale al IV secolo a.C., si narra della leggenda di Perseo, figlio di Giove che la fondò e le diede il nome di “Jovis natio“.

Nella Tabula Peutingeriana, la troviamo con il nome di Natiolum, una città sorta sulle rovine della “Netium peuceta” che fu rasa al suolo durante le guerre puniche. Fu prima un semplice villaggio di pescatori, marinai e commercianti, ma poi conquistata dai normanni, divenne un importante castrum normanno sotto il regno di Roberto il Guiscardo. In seguito passò sotto diversi domini, fra cui la signoria degli Aragona, il dominio spagnolo, ai Gonzaga e a Nicolò Giudice Caracciolo.

Essere in questa cittadina, è come andare indietro nel tempo. Ci si trova in un delizioso borgo medievale, con bellezze monumentali e circondato da un lungomare ricco di ristoranti e attività ricreative.
Man mano che ci si addentra nella zona storica di Giovinazzo, si scoprono le bellezze artistiche del territorio di notevole interesse storico culturale.

Si accede al centro storico tramite l’Arco di Traiano ed ecco che si scorgono i Palazzi storici, come Palazzo Marchesale di Rende, Palazzo Griffi-Castiglia, Palazzo Vescovile, Palazzo Severo Vernice, Palazzo Framarino dei Malatesta da Rimini, Palazzo Zurlo, Palazzo Puglia e Palazzo Saraceno dove ha sede il Municipio.
Le numerose chiese impreziosiscono il Centro storico e ne aumentano la bellezza.

Qui troviamo la Chiesa di San Domenico, la caratteristica Chiesa dello Spirito Santo con le cupole “a trullo”, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita nel 1113 in stile romanico pugliese e con elementi normanni ed orientali. Qui è custodita l’icona bizantina della Madonna di Corsignano, la Santa patrona festeggiata per tutto il mese di agosto.

Abbiamo anche la Chiesa del Carmine, quella di San Francesco detta anche di San Giovanni Battista. La splendida la Chiesa Santa Maria degli Angeli,la Chiesa di Costantinopoli, la Chiesa di Sant’Agostino e altre ancora.
Nella Piazza Vittorio Emanuele II, nel centro cittadino, si trova la splendida Fontana dei Tritoni costruita da Tommaso Piscitelli nel 1933. A cornice troviamo tante altre piazze più piccole, come piazza Costantinopoli.

Dopo una visita al centro storico, si può scendere verso il lungomare dove si trovano i ristoranti con le caratteristiche specialità locali.

Video realizzato da Antonio Lattarulo – Air Drone Pro