Bari-turismo-aeroporto
View of Bari theater Riconoscimento editoriale: Wikipedia

BARI – In questo periodo di metà mese di aprile, la Puglia mostra le caratteristiche tipiche dei paesaggi mediterranei in transizione tra primavera ed estate, regalando delle cornici molto particolari. Il dettaglio non è stato trascurato dai turisti più attenti, che hanno deciso di pianificare la loro vacanza nelle cittadine di Bari e di Brindisi, approfittando della bassa stagionalità e del rapporto qualità- convenienza di livello top che la nostra offerta paesaggistica, culinaria e culturale offrono.

Ad avvalorare la tesi sono i dati da Adp per il periodo che va da gennaio ad aprile, che ha registrato il numero di oltre 2 milioni di passeggeri che hanno volato presso le città pugliesi in questi 4 mesi, registrando un aumento del 9.8% rispetto ai dati dell’anno scorso. La tratta internazionale stupisce le previsioni grazie a un aumento importante, che ammonta a +17,5%. Seppure non come quello internazionale, il risultato dei passeggeri nazionali è in crescita del 6,5%.

“L’internazionalizzazione dell’offerta e l’incremento del traffico incoming dai più importanti mercati esteri costituisce una delle linee guida della nostra programmazione strategica, dichiara Tiziano Onesti Presidente di Aeroporti di Puglia. Il risultato registrato su Bari e Brindisi rappresenta in modo evidente l’attenzione dedicata  allo sviluppo della componente internazionale, la cui incidenza rispetto ai volumi complessivi di traffico diviene sempre più significativa. Attraverso la diversificazione dell’offerta e la maggiore disponibilità di collegamenti, sia diretti sia sui principali hub europei, la rete aeroportuale pugliese rafforza il proprio ruolo nel contesto degli scali del Mezzogiorno e  del Mediterraneo, concorrendo al successo del brand Puglia e alla riduzione della componente <<stagionalità>> che incide sull’offerta turistica, soprattutto dell’Italia meridionale. Siamo certi che tutto ciò, unito a un complessivo miglioramento delle connessioni intermodali, in un contesto di sistema che coinvolge tutti i principali stakeholder, porterà ulteriori benefici al sistema economico e turistico di tutta l’area e con esso allo sviluppo aeroportuale.”