Arrivano le 4 corsie nella Bradanico Salentina Lecce - Taranto
View of a street. Riconoscimento editoriale: Gf9 / it.wikipedia.org

LECCE – I lavori per la Bradanico Salentina sono stati finalmente calendarizzati. Ottima la notizia dell’arrivo delle quattro corsie Lecce-Taranto, che faciliteranno gli spostamenti regionali.

“Apprendiamo con soddisfazione la notizia che i lavori per la Bradanico Salentina sono stati calendarizzati; sono vent’anni che combattiamo chiedendo infrastrutture e opere che pongano lo sviluppo del Salento al centro dei progetti. È dal 2007, anno in cui inserimmo anche questa importante opera nelle “Battaglie di TeleRama”, che ne evidenziamo l’importanza e ne sollecitiamo la realizzazione”. Lo dichiara Paolo Pagliaro, presidente del Movimento Regione Salento.

“Il compimento di questa “quattro corsie” – prosegue – sarà basilare per lo sviluppo dei rapporti tra Lecce e Taranto due città così vicine ma anche così lontane a causa della mancanza adeguata di collegamenti, concetto che ripetiamo da tanti anni. Abbiamo ascoltato spesso che Taranto è più vicina a Bari ma questo è accaduto soltanto a causa dell’isolamento creato dalla mancanza di connessioni adeguate. Ricordo ad esempio che non andò a buon fine il progetto dell’ex Rettore Oronzo Limone che tentò di creare succursali a Taranto e Brindisi dell’Università del Salento, progetto che potrebbe essere ripreso. In tanti ragazzi venivano e vengono a Lecce a studiare da Taranto e molto altri potrebbero ritornare a scegliere l’Università del Salento rispetto a quella di Bari una volta che questa opera sarà completata.

Fondamentalmente abbiamo sempre affermato che se mancano i collegamenti ed i trasporti si blocca lo sviluppo delle relazioni. Lecce e Taranto sono sempre state storicamente due città molto importanti ed affini del Principato di Taranto e della Terra d’Otranto, ed avvicinare la Magna Grecia al Barocco, facendole interagire costantemente, rappresenta la base per sviluppo e la nascita di tante iniziative. Infine riteniamo che in questo modo il porto di Taranto possa diventare il primo hub per le merci che arrivano nel Salento ma anche il porto commerciale dell’intero Salento. Ed è arrivato dunque, anche il momento che Taranto, città bellissima ricca di storia e cultura, riesca ad entrare incisivamente nel già affermato circuito turistico salentino, grazie a questo importante collegamento, sfruttando al meglio le proprie potenzialità rimaste soffocate e martoriate dalla grande industria.”