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Santeramo in Colle, antico borgo, chiese e castello

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Santeramo in Colle

SANTERAMO IN COLLE– Il piccolo comune è il più alto delle Murge centrali, con un borgo antico situato in un territorio brullo ricco di fenomeni carsici. Il comune deve il suo sviluppo alla sua posizione strategica in quanto situato proprio in mezzo tra i comuni Federiciani di Gioia del Colle e Altamura ma è anche confinante con i comuni di Matera, Cassano Murge, Acquaviva delle Fonti e Laterza. Le sue origini affondano le radici in un passato lontano e alcune testimonianze di tradizione greco-romana rinvenute nel nucleo storico accertano l’esistenza almeno di un centro abitato di lingua germanica. Nel XVI secolo il borgo antico di Santeramo in Colle venne ampliato con la costruzione del castello, oggi chimato Palazzo Marchesale.

Tra gli edifici religiosi degne di nota sono la chiesa di S.Erasmo, la chiesa di S.Maria del Carmine e la chiesa del Crocifisso risalente al seicento. Molto bella è anche la chiesa di S.Egidio che si trova in un vicoletto del borgo.

Nei dintorni di Santeramo in Colle da visitare sono la “grotta di S.Angelo”, una chiesa ipogea con resti di affreschi bizantini, incisioni e graffiti, e “la grotta di Cristo”, un anfratto naturale ricco di stalattiti particolarmente suggestivo.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Nel porto di Brindisi si può ammirare il Monumento al Marinaio

Il Monumento al Marinaio è un omaggio ai caduti alto 54 metri

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Porto di Brindisi, il Monumento al Marinaio omaggio ai caduti

Alto 54 metri, il  Monumento al Marinaio è un omaggio ai caduti alto 54 metri che è stato realizzato nel 1993 per collocarlo nel porto di Brindisi. Il monumento è visibile da qualsiasi punto della città e dalla sua altezza si può godere una vista spettacolare su Brindisi. La statua si propone di celebrare tutti i marinai caduti durante la Prima Guerra Mondiale. Infatti, fra il 1915 e il 1918 sono stati 33.900 gli uomini che hanno perso la vita e il maestoso monumento a forma di timone è stato realizzato per commemorarli.

Monumento al Marinaio si chiama “Sta come torre”

Realizzata dall’architetto Luigi Brunati e dallo scultore Amerigo Bartoli, l’opera si chiama “Sta come torre” ma tutti lo conoscono come il Monumento al Marinaio d’Italia. Alla base la scultura presenta una cripta a forma di scafo rovesciato e un altare con la statua della Vergine Stella Male. Come omaggio ai caduti sono stati apposti i nomi dei circa 6mila Marinai della Regia Marina Mercantile caduti dall’Unità d’Italia fino a quando il monumento è stato inaugurato. Inoltre, sono citate tutte le Medaglie d’Oro ottenute durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale sui quattro marmi bianchi posizionati sulle ultime 4 colonne del corridoio. Infine, sul piazzale antistante il monumento sono state collocate due ancore di proprietà dell’incrociatore austro-ungarico. Ci sono anche due cannoni austro-ungarici risalenti ad alcuni sommergibili.

Cosa c’è all’interno del monumento

Dentro il Monumento al Marinaio ci sono delle sale storiche in cui si possono ammirare oggetti e reperti come un fregio donato dalla Presidenza della Repubblica e l’urna contenente la sabbia di El Alamein. Inoltre, lungo le pareti delle scale interne c’è un percorso fotografico che narra il periodo dalla costruzione fino a quando il monumento è stato inaugurato. Dal terrazzo del monumento si può godere di una vista suggestiva su Brindisi. Per i cittadini questo monumento è diventato un vero e proprio simbolo e sono molto legati a quello che rappresenta, nonostante sia di epoca recente.

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