Taranto: Il turismo cresce del 40% nel mese di giugno

A Taranto, il turismo è cresciuto del 40% rispetto all'anno precedente. Il tutto è dovuto alle attrazioni della città e specialmente a Medimex.

0
20
taranto

Ottime notizie per Taranto e per tutta la Puglia: l’Osservatorio di Pugliapromozione ha raccolto dei dati che confermerebbero l’aumento del 40% del turismo nella città di Taranto. Grazie a Medimex 2018, infatti, è avvenuto il sold out delle strutture ricettive della città per il fine settimana che andavadal 7 al 10 giugno 2018.

Si tratta di un risultato strabiliante, ottenuto raccogliendo i dati a distanza di cinque giorni dal termine dell’evento. L’incremento è del +40% circa degli arrivi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La variazione è stata calcolata su circa il 40% delle strutture della città, le quali hanno già trasmesso i dati sul movimento dei clienti attraverso Spot (Sistema Puglia per l’Osservatorio Turistico). L’aumento degli arrivi è pari al +43% per il comparto alberghiero e riguarda in particolare i 4 stelle. Dalla composizione della clientela per provenienza emergono risultati molto positivi: la quota di stranieri rispetto al totale è giunta al 31% (il tasso d’internazionalizzazione regionale si attesta al 23%, quindi 8 punti percentuali più su della media).

«I grandi eventi contribuiscono ad attrarre visitatori in Puglia; il successo anche turistico del Medimex a Taranto conferma la scelta strategica di legare il brand Puglia ai grandi eventi di musica, arte e spettacolo, proprio per l’indotto economico e sociale che ne deriva – afferma l’assessore all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone – Taranto finalmente riceve il riconoscimento che si merita. C’è un’altra storia per Taranto fondata sulla cultura e sul turismo. E’ l’obiettivo al quale stiamo lavorando con il Presidente Emiliano. Non tutte le città hanno un patrimonio così ricco e tanta bellezza coinvolgente come Taranto. Abbiamo investito sulla musica e se il Medimex si è fatto a Taranto è perché abbiamo voluto farne un’occasione di collegamento con gli altri festival presenti nella città e con il MarTa, in un rapporto che serve a generare dinamismo culturale. I risultati ci danno ragione ma molto ancora dobbiamo lavorare insieme alla città e per questo utilizzeremo tutto il tempo fino al Medimex 2019».