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Azienda pugliese premia i dipendenti con un bonus contro crisi fino a dicembre

Il bonus contro crisi fino a dicembre è stato elargito agli operai da un’impresa di Galatone

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Azienda pugliese premia i dipendenti con un bonus contro crisi fino a dicembre

Il gesto dell’impresa di Biagio e Michele Gatto di Galatone, comune in provincia di Lecce, testimonia come ancora oggi ci siano persone molto generose e a cui sta a cuore la serenità delle famiglie. L’impresa di Galatone ha infatti deciso di premiare i suoi dipendenti con un bonus contro crisi fino a dicembre. Il bonus è stato inserito in busta paga al personale per l’impegno che negli ultimi anni di emergenza sanitaria ha messo nel lavoro. Il bonus è stato elargito anche per dare alle famiglie un aiuto concreto, visto il rialzo dei prezzi generali che c’è stato in tutti i settori.

Il bonus contro crisi fino a dicembre è un aiuto concreto

Gli operai del gruppo FG (FG Packaging, FG Food), che in tutto sono 25, riceveranno un bonus di 186 euro mensili. Anche se negli ultimi due anni ci sono state tante difficoltà, le risorse umane dell’azienda non hanno dimenticato quello che è il senso di appartenenza e questo ha permesso di ottenere sul mercato ottimi risultati. Proprio per i risultati raggiunti grazie ai dipendenti, e per dare loro un aiuto concreto, gli imprenditori Biagio e Michele Gatto hanno voluto premiarli con un bonus, che il personale ha apprezzato tantissimo.

Il personale ha molto apprezzato il bonus

L’imprenditore Biagio Gatto ha sottolineato che il bonus ha per l’azienda un significato simbolico, in quanto è una dimostrazione della riconoscenza a tutti i dipendenti del gruppo Fg. Biagio Gatto ha aggiunto che per lui è stupendo condividere i successi con i suoi collaboratori è bellissimo e che lui e il fratello sono grati a ciascuno di loro per l’impegno quotidiano che mettono nel lavoro, che svolgono oltretutto con passione e forte dedizione. Il fratello Michele ha detto che insieme a Biagio ha deciso di dare un ulteriore motivo alle famiglie dei loro dipendenti per essere sereni e lo hanno fatto con il cuore.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Pesci alieni nel mare pugliese a causa delle elevate temperature

Il rialzo delle temperature ha portato pesci alieni nel mare pugliese

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pesci alieni

L’aumento delle temperature ha portato pesci alieni nel mare pugliese, dal pesce coniglio al pesce pappagallo. Il fenomeno si è manifestato con potenza e in molte zone d’Italia, e non fa eccezione il anche mare della Puglia. Già alla fine di luglio di questo anno l’acqua nel golfo di Taranto aveva raggiunto i 30 gradi. Dal 2003 non si registravano temperature così elevate in questa zona, ma ad oggi, insieme al Mar Ligure, è fra le aree più colpite in Italia da questo fenomeno. La  prima ricercatrice del Cnr Irsa, la dottoressa Ester Cecere, ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha chiaramente lanciato l’allarme per il fenomeno.

Presenza di pesci alieni nel mare pugliese

La dottoressa Ester Cerere ha detto che il fenomeno del rialzo delle temperature dei mari rientra nel riscaldamento globale e a risentirne più degli è proprio il Mediterraneo, perché è chiuso relativamente e presenta un ricambio idrico abbastanza ridotto. Le temperature elevate non sono tollerate dalle specie autoctone presenti nei mari della nostra penisola, mentre altre specie si adattano bene a queste condizioni. Ecco perché ci sono pesci alieni nel mare pugliese, e quelli già arrivati sono i pesci coniglio, balestra e pappagallo. A risentirne di questa condizione sono i mitili, e in particolare le cozze, organismi filtratori in cui la filtrazione si riduce fino a far morire l’organismo.

Si assiste anche al boom delle meduse

La produzione di cozze del 2021 è andata perduta e nel tentativo di salvare le cozze una parte è stata portata dal Mar Piccolo al Mar Grande, dove l’acqua ha una temperatura più bassa. Il presidente Mitilicoltura Confcommercio Taranto, Luciano Carriero, a questo proposito ha detto che il prodotto adulto quest’anno è stato venduto prima di luglio e quindi il rischio è stato minimo. Un altro fenomeno che è in aumento è il boom di meduse che in Italia negli ultimi anni è ricorrente. Il professor Cataldo Pierri si è espresso sul golfo di Taranto dicendo che nel golfo c’è una massiccia presenza del Rhizostoma pulmo, una medusa di dimensioni grandi, non aggressiva e che si nutre di piccoli organismi contenuti nel plancton.

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