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Cambiamenti climatici, le previsioni annunciano una Bari allagata o avvolta da nubi

Le previsioni sui cambiamenti climatici a Bari preannunciano eventi surreali nella città

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Da quanto emerge dalle previsioni fatte sui cambiamenti climatici si preannunciano eventi surreali nella città di Bari. Le previsioni annunciano infatti una città sommersa dall’acqua o avvolta in una nube di fuoco e fumo. Nonostante queste immagini al momento non sono reali, tuttavia pare che questi eventi potrebbero verificarsi davvero, provocati dall’emergenza climatica. Le immagini sono state rese molto veritiere dal progetto “This Climate Does Not Exist”, che consente a tutti di vedere che impatto ha la crisi climatica sul pianeta sui luoghi più frequentati della città dopo aver inserito un luogo o un indirizzo.

I cambiamenti climatici visti secondo l’intelligenza artificiale

Nel progetto si può perfino inserire anche la via di casa propria. Con il This Climate Does Not Exist”, e usando Google Maps e le funzionalità di Google Street View, è possibile vedere come può diventare un determinato luogo in seguito ai cambiamenti climatici, quindi dopo un incendio, un’inondazione o a causa dell’inquinamento atmosferico. Le immagini nella realtà non esistono, sono frutto dell’intelligenza artificiale, ma fanno comprendere cosa può succedere se non si interviene per evitare i pericoli derivanti dai cambiamenti del clima. Con questo sistema si può vedere l’impatto di cosa succede dal Petruzzelli a via Sparano, passando per piazza Aldo Moro, dopo un evento causato dal cambiamento del clima.

Cosa potrebbe succedere a Bari

Dalle immagini create con questo progetto messo in piedi da scienziati esperti con base a Mila, nel Quebec AI Institute del Canada, la città di Bari potrebbe non esistere più perché verrebbe sommersa dall’acqua oppure verrebbe avvolta da atmosfere apocalittiche e nubi irrespirabili. Questi algoritmi di apprendimento automatico raccolgono ed elaborano big data, cioè quantità ingenti di informazioni in aggiornamento costante, derivanti da svariate banche dati meteorologiche/climatiche, che permettono di fare una simulazione della realtà che ad oggi appare molto lontana, che però non lo è in termini di emergenza climatica. In particolare, non lo è se si considera che il Sud è stato toccato di recenti da eventi di questo tipo.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Ministero approva elenco dei siti orfani in Puglia per interventi di bonifica

Interventi di bonifica per siti orfani in Puglia approvati dal Ministero

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Ministero approva elenco dei siti orfani in Puglia per interventi di bonifica

Su proposta della Regione Puglia il Ministero per la Transizione Ecologica ha approvato l’elenco dei siti orfani in Puglia. Si tratta di siti potenzialmente inquinati in cui è stato difficile eseguire interventi di bonifica a causa di problemi burocratici oppure perché non è stato possibile individuare i proprietari. Sono stati individuati sei interventi per la Regione Puglia, sui dieci presentati, che interessano complessivamente una superficie di circa 10 ettari. I siti localizzati si trovano a Brindisi, Lecce, Santeramo in Colle, Troia e Diso. Grazie ai fondi del Pnrr questi siti verranno bonificati e il ministero ha approvato l’elenco.

I siti orfani in Puglia individuati sono sei

Sono dunque sei i siti orfani in Puglia dove verranno effettuati interventi di bonifica. I primi interventi interesseranno Lecce, Brindisi e Santeramo in Colle. A Brindisi verrà sottoposto a bonifica l’Impianto di discarica Nubile S.l.r. in contrada Autigno e la spesa prevista è di 240.000 euro. A Lecce ad essere interessato dalla bonifica sarà l’Ex inceneritore della Saspi in Via Vecchia Lizzanello, situato a circa 1 km dal centro abitato a sudest di Lecce. La spesa prevista per questo intervento è di 54.000 euro. A Santeramo in Colle oggetto dell’intervento di bonifica sarà la discarica abusiva di Masseria Luparelli, per il quale è prevista una spesa di 240mila euro.

Quali sono i siti del secondo stralcio

Rientrano nel secondo stralcio i siti orfani in Puglia di Troia e di Diso. A Troia verrà bonificato l’Ex Opificio I.A.O. S.r.l. in località Montecalvello e l’Ex Opificio Zincherie Adriatiche e aree limitrofe. Invece, ad essere interessato dall’intervento di bonifica a Diso sarà un’area della strada provinciale 82 per Spongano. L’assessora all’Ambiente, Territorio e Urbanistica Anna Grazia Maraschio ha detto che il Pnrr rappresenta una grande opportunità per il territorio, importante per intervenire su problemi ambientali da tempo aperti e mai risolti. Mettere in sicurezza questi siti è una delle priorità della sua azione politica e ha ringraziato gli uffici che hanno fornito le proposte progettuali al Mite in tempi rapidi.

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