Connect with us

Notizie

Ancora case a 1 euro in Puglia, si trovano in luoghi stupendi

Le nuove case a 1 euro in Puglia sono ubicate in borghi meravigliosi, andranno a ruba

Published

on

Case a 1 euro in Puglia

Continuano le proposte immobiliari pazzesche, e stanno facendo gola a tutti coloro che desiderano, oltre che fare affari, vivere o trasferirsi per un periodo dell’anno in luoghi stupendi. E’ quello che sta succedendo con le nuove case a 1 euro in Puglia, ubicate in borghi meravigliosi, che stanno attirando gente da ogni dove. Ormai questa specie di promozione per non svuotare i borghi o piccoli comuni, ma riempirli di turisti e visitatori è diventata di moda, e anche nella regione sono tante le località che hanno scelto di aderire alla proposta. I vantaggi sono ovviamente anche per i comuni che si ripopolano, ma anche per chi acquista.

Tante le location dove ci sono case a un euro in Puglia

Si può rinunciare a comprare case a 1 euro in Puglia, visto che la regione vanta bellezze straordinarie, e attira ogni anno milioni di turisti? Fra le località pugliesi dove ci sono case a 1 euro al momento troviamo la splendida Caprarica di Lecce, ma molte altre si trovano a Candela, in provincia di Foggia, a Biccari, ma anche a Taranto. Perfette per chi desidera concludere ottimi affari, l’acquisto di una casa a 1 euro si propone di aiutare una comunità ad evitare lo spopolamento. Si tratta dunque di un incentivo per attirare tante persone che molto spesso sono stanche di vivere nelle città affollate e desiderano trasferirsi in luoghi più rilassanti.

Acquisto molto conveniente, quanto un caffè

E’ un vero sogno poter acquistare al prezzo di un caffè le case a 1 euro in Puglia e trasformarle in abitazioni, case dove abitare per buona parte dell’anno, ma anche case vacanze dove accogliere turisti provenienti da tante parti del mondo. Per chi acquista è dunque sempre un vantaggio, basterà ristrutturarle e comunque i costi saranno sempre di gran lunga inferiori a quanto costerebbe una vera casa. La Puglia ha fatto di questo progetto un sistema di rilancio e di promozione della regione, e pare che vada a gonfie vele.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Notizie

Pesci alieni nel mare pugliese a causa delle elevate temperature

Il rialzo delle temperature ha portato pesci alieni nel mare pugliese

Published

on

pesci alieni

L’aumento delle temperature ha portato pesci alieni nel mare pugliese, dal pesce coniglio al pesce pappagallo. Il fenomeno si è manifestato con potenza e in molte zone d’Italia, e non fa eccezione il anche mare della Puglia. Già alla fine di luglio di questo anno l’acqua nel golfo di Taranto aveva raggiunto i 30 gradi. Dal 2003 non si registravano temperature così elevate in questa zona, ma ad oggi, insieme al Mar Ligure, è fra le aree più colpite in Italia da questo fenomeno. La  prima ricercatrice del Cnr Irsa, la dottoressa Ester Cecere, ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha chiaramente lanciato l’allarme per il fenomeno.

Presenza di pesci alieni nel mare pugliese

La dottoressa Ester Cerere ha detto che il fenomeno del rialzo delle temperature dei mari rientra nel riscaldamento globale e a risentirne più degli è proprio il Mediterraneo, perché è chiuso relativamente e presenta un ricambio idrico abbastanza ridotto. Le temperature elevate non sono tollerate dalle specie autoctone presenti nei mari della nostra penisola, mentre altre specie si adattano bene a queste condizioni. Ecco perché ci sono pesci alieni nel mare pugliese, e quelli già arrivati sono i pesci coniglio, balestra e pappagallo. A risentirne di questa condizione sono i mitili, e in particolare le cozze, organismi filtratori in cui la filtrazione si riduce fino a far morire l’organismo.

Si assiste anche al boom delle meduse

La produzione di cozze del 2021 è andata perduta e nel tentativo di salvare le cozze una parte è stata portata dal Mar Piccolo al Mar Grande, dove l’acqua ha una temperatura più bassa. Il presidente Mitilicoltura Confcommercio Taranto, Luciano Carriero, a questo proposito ha detto che il prodotto adulto quest’anno è stato venduto prima di luglio e quindi il rischio è stato minimo. Un altro fenomeno che è in aumento è il boom di meduse che in Italia negli ultimi anni è ricorrente. Il professor Cataldo Pierri si è espresso sul golfo di Taranto dicendo che nel golfo c’è una massiccia presenza del Rhizostoma pulmo, una medusa di dimensioni grandi, non aggressiva e che si nutre di piccoli organismi contenuti nel plancton.

Continue Reading

Trending