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Di nuovo in Puglia la troupe di Linea Verde

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Di nuovo in Puglia la troupe di Linea Verde

Ritorna in Puglia la troupe di Linea Verde,  per la precisione tra Locorotondo e Martina Franca. Le riprese  del programma di Rai condotto Beppe Convertini e Ingrid Muccitelli si sono tenute lo scorso 6 e 7 novembre. Le tematiche affrontate in queste riprese e i luoghi esplorati potranno essere visti  nella puntata che andrà in onda il prossimo dicembre. La troupe ha dunque scelto le bellezze della Valle d’Itria e si è concentrata sul centro storico e le vie principali delle due cittadine, e sulle botteghe che vi si affacciano.

Grande ringraziamento a Linea Verde dall’assessore Prete

Terra di grandi bellezze e caratteristiche particolari, la Valle D’Itria è dunque la zona della Puglia che sarà oggetto nella puntata di dicembre di Linea Verde. La zona, ricca di tradizioni  e prodotti tipici, offre davvero meraviglie naturali di grande valore ma anche prodotti spettacolari, e le cittadine di Locorotondo e Martina Franca saranno l’esempio per tutta la valle. Ad esprimere profonda soddisfazione per la scelta del programma è l’assessore alla Cultura e al Turismo di Locorotondo Ermelinda Prete. L’assessore ha detto di essere entusiasta per aver ospitato la troupe e ha ringraziato anche coloro che hanno partecipato al programma.

La troupe anche a Grotte di Castellana e Gioia del Colle

La troupe di Linea Verde durante le riprese ha visitato le Grotte di Castellana, il Castello di Gioia del Colle e altre località vicine per scoprire sapori e prodotti del territorio. Il conduttore della trasmissione, Beppe Convertini, è originario di Martina Franca e ha detto di essere orgoglioso di aver realizzato il sogno di far conoscere la bellezza dei luoghi pugliesi. Tra masserie, uliveti  e trulli la natura è davvero uno spettacolo!

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Pesci alieni nel mare pugliese a causa delle elevate temperature

Il rialzo delle temperature ha portato pesci alieni nel mare pugliese

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pesci alieni

L’aumento delle temperature ha portato pesci alieni nel mare pugliese, dal pesce coniglio al pesce pappagallo. Il fenomeno si è manifestato con potenza e in molte zone d’Italia, e non fa eccezione il anche mare della Puglia. Già alla fine di luglio di questo anno l’acqua nel golfo di Taranto aveva raggiunto i 30 gradi. Dal 2003 non si registravano temperature così elevate in questa zona, ma ad oggi, insieme al Mar Ligure, è fra le aree più colpite in Italia da questo fenomeno. La  prima ricercatrice del Cnr Irsa, la dottoressa Ester Cecere, ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha chiaramente lanciato l’allarme per il fenomeno.

Presenza di pesci alieni nel mare pugliese

La dottoressa Ester Cerere ha detto che il fenomeno del rialzo delle temperature dei mari rientra nel riscaldamento globale e a risentirne più degli è proprio il Mediterraneo, perché è chiuso relativamente e presenta un ricambio idrico abbastanza ridotto. Le temperature elevate non sono tollerate dalle specie autoctone presenti nei mari della nostra penisola, mentre altre specie si adattano bene a queste condizioni. Ecco perché ci sono pesci alieni nel mare pugliese, e quelli già arrivati sono i pesci coniglio, balestra e pappagallo. A risentirne di questa condizione sono i mitili, e in particolare le cozze, organismi filtratori in cui la filtrazione si riduce fino a far morire l’organismo.

Si assiste anche al boom delle meduse

La produzione di cozze del 2021 è andata perduta e nel tentativo di salvare le cozze una parte è stata portata dal Mar Piccolo al Mar Grande, dove l’acqua ha una temperatura più bassa. Il presidente Mitilicoltura Confcommercio Taranto, Luciano Carriero, a questo proposito ha detto che il prodotto adulto quest’anno è stato venduto prima di luglio e quindi il rischio è stato minimo. Un altro fenomeno che è in aumento è il boom di meduse che in Italia negli ultimi anni è ricorrente. Il professor Cataldo Pierri si è espresso sul golfo di Taranto dicendo che nel golfo c’è una massiccia presenza del Rhizostoma pulmo, una medusa di dimensioni grandi, non aggressiva e che si nutre di piccoli organismi contenuti nel plancton.

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