Connect with us

Notizie

Da giugno sarà attivo il volo Bari Belgrado

Il volo Bari Belgrado verrà attivato a giugno da Air Serbia

Published

on

Airlines volo diretto Bari - Copenaghen

Sarà attivato a giugno 2022 da Air Serbia il volo Bari Belgrado, che metterà in collegamento la Puglia con la Serbia. La tratta verrà operata con tre frequenze settimanali, che cadranno lunedì, giovedì e domenica, con un aeromobile ATR 72 da 72 posti. Claudio Stefanazzi, capo di gabinetto della Regione Puglia, si è mostrato molto soddisfatto per questa nuova tratta. Stefanazzi ha detto che il tavolo tecnico istituito presso la presidenza della Regione Puglia, una volta accertato l’interesse per aprire un collegamento fra la Puglia e l’area balcanica, si è attivato subito per gettare le basi di un volo che rappresentasse un ponte tra l’arte e la cultura di due territori amici e vicini da sempre.

Il volo Bari Belgrado ponte tra arte e cultura

Il vice presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, ha detto che il rafforzamento del network internazionale risponde alla strategia tracciata in collaborazione con Air Serbia, che ha sottolineato sempre la necessità vi fossero nuovi target tali da rispondere allo sviluppo turistico ed a quello economico. Il volo Bari Belgrado per le imprese pugliesi che hanno interessi in quella area europea è strategico, ed è la conclusione di un lavoro avviato con passione e portato a termine con caparbietà durante il periodo complesso della pandemia.

Rinforzata l’amicizia fra Puglia e Serbia

Il giornalista Franco Giuliano,  presidente onorario  della Fondazione “L’isola che non c’è”, ha sottolineato che il volo Bari Belgrado collega la Puglia con un territorio che il mare Adriatico unisce e non divide. Questo ponte, tradito dalla guerra, avrebbe potuto avere verso la guerra un ruolo diplomatico probabilmente importante. Il riavvicinamento grazie a questa tratta simboleggia una promessa verso uno sviluppo reciproco dei rapporti, ma anche un pegno verso la storia che ha portato dai Balcani popoli dai quali è nata la città di Bari.  Questo collegamento è anche un altro passo per avvicinare la regione di più a Sarajevo, città-simbolo per un passato recente che non deve ripetersi.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Notizie

Puglia, arriva il fotovoltaico gratis sui tetti

Per il fotovoltaico gratis sui tetti sono a disposizione 6,8 milioni di euro a fondo perduto

Published

on

fotovoltaico innovativo

La Puglia è la prima regione in Italia a dare il via al cosiddetto Reddito energetico, ritenuto una vera e propria svolta nella lotta alla povertà energetica che assilla in modo particolare le famiglie a basso reddito. Il caro bollette è diventato una vera ossessione e per questo l’obiettivo è trasformare con il reddito energetico anche i consumatori passivi in produttori di energia, agevolando il passaggio alle fonti rinnovabili. Tutto questo sarà possibile con il fotovoltaico gratis sui tetti, per realizzare il quale sono a disposizione 6,8 milioni di euro a fondo perduto. Scopo della misura è rendere l’Italia indipendente per il suo fabbisogno energetico.

Con il fotovoltaico gratis sui tetti producono tutti

Riccardo Fraccaro ha reso noto che la Regione Puglia ha pubblicato l’avviso per accedere al Reddito energetico rivolto a nuclei familiari che hanno un Isee inferiore a 20mila euro. Con il fotovoltaico gratis sui tetti, l’energia in più prodotta servirebbe ad alimentare la misura e ad assegnare ad altri beneficiari le risorse. Tuttavia, se adesso l’energia da rinnovabili è meno cara, perché i consumatori non possono acquistare elettricità da tali fonti, azzerando i costi di gas e combustibili fossili? Il contributo che si può ottenere a fondo perduto è di massimo 6.000 euro e riguarda anche l’installazione di impianti fotovoltaici, solari termo-fotovoltaici o microeolici per far funzionare gli impianti in condominio.

Domande a partire dal 25 maggio

Fraccaro ha aggiunto che il Reddito energetico è stato l’elemento importante per favorire l’alleanza tra la coalizione per la Puglia e il M5S. L’energia in più prodotta verrà usata per alimentare la misura e assegnare ad altri beneficiari le risorse. Sarà possibile richiedere il Reddito energetico a partire dal 25 maggio. Coloro che hanno i requisiti richiesti potranno presentare la domanda di installazione degli impianti e ottenere un contributo di 8.500 euro per acquistare e installare sistemi di accumulo.

Continue Reading

Trending