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Gli idonei al concorso OSS Puglia inviano lettera a Emiliano

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concorso oss puglia

Profondamente amareggiati per aver ricevuto un trattamento diverso dagli altri colleghi, gli idonei al concorso OSS Puglia hanno inviato una lettera aperta ad Emiliano per avere chiarimenti sulla situazione delle assunzioni e sui contratti. Hanno quindi chiesto al governatore perché a loro, che sono inclusi nella graduatoria regionale dei “Riuniti di Foggia” e hanno superato il concorso, è stato fatto un contratto ad 8 mesi invece che a 36 come è stato fatto ad altri loro colleghi. E’ stato spiegato che fanno tutti parte della stessa graduatoria, ma non si riesce a capisce la ragione di questa differenza.

Chiesti chiarimenti dagli idonei al concorso OSS Puglia

Gli idonei al concorso OSS Puglia hanno sottolineato che hanno lavorato come tutti gli altri per salvare la vita di tante persone e di aver dato il meglio di loro stessi durante la pandemia. Anche loro hanno fortemente rischiato di essere contagiati. Gli idonei hanno anche sottolineato che sono disponibili le risorse statali ed europee per stabilizzarli, e non si capisce perché ci sia questo ritardo. Vista la disponibilità dei fondi i contratti possono essere prorogati, ma invece non succede nulla. Non ci sono ragioni valide che possono spingere la Asl Lecce ad assumere a tempo determinato altri idonei che si trovano in posizioni più basse della classifica.

Nella lettera chiesto un incontro ad Emiliano

Nella lettera gli idonei al concorso OSS Puglia hanno chiesto di incontrare il governatore Emiliano, così da ottenere ulteriori chiarimenti su quanto sta accadendo riguardo le assunzioni anomale. Le persone che sono nella graduatoria vogliono sapere se saranno stabilizzati, per capire cosa ne sarà del loro futuro. Quello che vogliono più di ogni altra cosa è di avere un contratto a tempo indeterminato, perché tutti hanno famiglia, hanno impegni da mantenere, e vogliono avere un minimo di certezza di quello che sarà nei prossimi mesi a venire. Per questo faranno valere i loro diritti.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Casalvecchio di Puglia, imbrattato il murale di Skanderbeg

Il murale di Skanderbeg è stato imbrattato, un gesto gravissimo di vandalismo

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Murale di Skanderbeg

A Casalvecchio di Puglia è stato compiuto un vero e proprio atto di vandalismo. Alcuni ignoti hanno imbrattato il murale di Skanderbeg con della vernice bianca. Il grande murales dedicato all’eroe albanese Giorgio Castriota Skanderberg era stato dipinto sul muro di cinta del cimitero e a fine luglio era stato inaugurato con una cerimonia pubblica. Il sindaco della cittadina pugliese, Noè Andreano, ha commentato il gesto dicendo che si tratta di un fatto molto grave. Il primo cittadino ha confessato di essere molto amareggiato per quanto accaduto e non ha nascosto la sua rabbia. Deluso dall’episodio, ha auspicato che cose del genere non accadono più.

Il murale di Skanderbeg imbrattato con vernice bianca

La vernice bianca con la quale degli ignoti hanno imbrattato il murale di Skanderbeg è stata tolta in giornata grazie all’intervento degli artisti Alaniz e Margot, che hanno provveduto a riparare quanto danneggiato. Le parole del sindaco sono state molto forti e sulla sua pagina facebook ha scritto che si tratta di una ferita sanguinante. Per Andreano il gesto compiuto è stato un vero attentato, una minaccia, una sorta di ribellione a quanto si sta facendo per mettere in atto quella che viene chiamata la rivoluzione culturale che ha intrapreso da tempo il paese. Secondo il sindaco, probabilmente qualcuno non è in grado di elevarsi e compie questi gesti assurdi.

Il paese per Andreano merita un sogno

Sconfitto da quanto successo al murale di Skanderbeg, il sindaco di Castelvecchio di Puglia ha sottolineato che non bisogna arrendersi e che il paese merita di avere un sogno per i tanti che credono nella bellezza dell’arte, e che questa possa veramente salvare il mondo. La riparazione del danno per fortuna è stata rapida e il sindaco ha incaricato due artisti a risolvere il problema e ridare dignità al prezioso murales. Il sindaco confida sulla collaborazione di tutti affinché episodi del genere non si ripetano più.

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