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Operaio muore a Mesagne, crollato tetto di uno stabile

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Crollato il tetto di uno stabile muore operaio a Mesagne

Si chiamava Benito Branca l’operaio morto a Mesagne perché è crollato il tetto di uno stabile. Si tratta dell’ennesima morte bianca accaduta in Puglia nel giro di qualche giorno. Secondo quanto ricostruito della vicenda, pare che Branca stesse svolgendo dei lavori in un edificio che era in fase di ristrutturazione. Il tetto è crollato all’improvviso, e lo ha sopraffatto e travolto, senza che l’operaio potesse fare nulla per difendersi. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno trovato il corpo dell’uomo sepolto dalle macerie. Sono intervenuti anche la Polizia locale, gli agenti del Commissariato di Mesagne che hanno effettuato i rilievi e il personale dello Spesal.

A Mesagne è crollato il tetto di uno stabile, l’operaio era del posto

Mentre erano attesi i soccorsi, qualcuno ha cercato di scavare a mani nude, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. Inutili sono stati anche i tentativi di rianimazione eseguiti dal personale del 118 giunto tempestivamente sul posto. Quando è crollato il tetto di uno stabile in cui stava lavorando, in via Maiella a Mesagne, l’operaio in quel momento era impegnato nei lavori ed è stato colto senza che potesse far nulla per evitarlo. Gli inquirenti hanno acquisito la documentazione della ditta che stava svolgendo i lavori di ristrutturazione per individuare le cause del crollo che ha causato la morte dell’operaio.

Gli inquirenti stanno cercando di fare luce sulla vicenda

La vicenda è accaduta nella giornata di mercoledì 29 settembre, intorno a mezzogiorno. Al momento non ci sono indagati, ma gli inquirenti stanno cercando di capire come è successo l’incidente e soprattutto se si poteva evitare. Il fatto che abbia acquisito la documentazione della ditta che sta facendo i lavori di ristrutturazione nella palazzina dimostra che probabilmente ritiene che ci possa essere qualche colpevole riguardo la morte del 42enne. Adesso non rimane che seguire gli sviluppi di questa brutta vicenda, che non è stata la sola nella regione. Un altro operaio, nel foggiano, è stato travolto da un tir alle prime ore del giorno mentre stava sistemando la segnaletica stradale.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Bari, la spiaggia Pane e pomodoro meta di sporcaccioni

Rifiuti e degrado presso la spiaggia Pane e pomodoro di Bari

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spiaggia pane e pomodoro bari
Riconoscimento editoriale: limipix

Anche se siamo in periodo invernale, sono in tanti a recarsi alla spiaggia Pane e pomodoro di Bari, dove si vedono persone fare jogging, oppure una passeggiata, ma dove c’è anche tanto degrado. Infatti, sono in tanti a lasciare i rifiuti sulla spiaggia, scambiandola probabilmente per un luogo dove fare di tutto, anche quello che si fa in un bagno pubblico. Quando si entra dall’ingresso principale, è impossibile non notare i rifiuti e la sporcizia che c’è sotto i cespugli. Nonostante siano presenti i contenitori sulla spiaggia per la plastica, per rendere le persone responsabili e far capire loro che ci sono i luoghi dove gettarla, i rifiuti sparpagliati nell’area verde vicina alla strada sono di altro genere.

Degrado e incuria alla spiaggia Pane e pomodoro di Bari

Nell’area verde della spiaggia Pane e pomodoro di Bari ci sono infatti una lunga serie di fazzolettini, feci umane,mascherine e cartacce di ogni tipo. Ovviamente ci sono anche cannucce, bottiglie di vetro, come al confezioni di plastica e polistirolo. Il presidente di Amiu, Sabino Persichella, ha detto che presto verrà effettuato un intervento nell’area, ma è inaudito che le persone abbiano un atteggiamento del genere. Pesichella ha aggiunto anche che sicuramente la stessa situazione si ricreerà il giorno dopo aver pulito l’area. Con il Covid il fenomeno è peggiorato notevolmente e sono stati notati comportamenti di assoluta indifferenza.

Anche altro oltre ai rifiuti

Persichella ha fatto appello ai cittadini di avere un comportamento migliore, per garantire alla spiaggia Pane e pomodoro di Bari di tornare ad essere pulita, in vista della prossima estate, quando verrà frequentata regolarmente. Ma verso l’area del park & ride, nello spazio fuori dal bar, oltre ai rifiuti sono state trovate anche lastre di vetro rotte. Tra i cespugli, inoltre, sono stati rinvenuti diversi indumenti, delle sdraio attaccate alle recinzioni con le catene, una bicicletta attaccata un palo e tanti altri oggetti che evidenziano il degrado della zona.

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