Connect with us

Notizie

Policlinico Bari radioterapia per bimbi con i supereroi

Trattamenti oncologici con fantasia

Published

on

Policlinico Bari radioterapia per bimbi con i supereroi

Al Policlinico Bari si è trovata la soluzione per fare si che i bambini ammalati si possano sottoporre alle terapie per loro vitali senza eccessive sofferenze trascorrendo dei minuti di terapia nel divertimento. Da adesso in poi per i più piccoli ci saranno le maschere di Iron man e Spider con due acceleratori lineari di ultima generazione.

Policlinico Bari dall’oncologia alla radioterapia

Policlinico Bari, nel celebre reparto di Radioterapia oncologica sono stati avviati i i trattamenti di radioterapia su misura di bimbo. I trattamenti vengono eseguiti nella massima accuratezza seduta per seduta. Già da tempo venivano utilizzate delle maschere su misura di bimbo che però a volte servivano davvero a poco perché per i più piccoli era comunque difficoltoso. Così è stata studiata questa alternativa delle maschere termoplastiche di immobilizzazione decorate ed in grado di ridurre lo stress.

Servizio eccellente per tutto il Meridione

Già nel corso dell’ultimo anno molti bambini affetti da medulloblastomi, linfomi, rabdomiosarcomi, tumori di Ewings, ependimomi, rari tumori ovarici sono stati sottoposti al trattamento usufruendo di tecniche moderne ed avanzate che semplificano e velocizzano ogni cosa. In questo modo i genitori si possono recare in struttura soltanto una volta sottoponendo i bambini al trattamento in un’unica soluzione. La struttura pugliese oggi è diventata un punto di riferimento per i trattamenti oncologici pediatrici per tutte le regioni del Meridione.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Notizie

Pesci alieni nel mare pugliese a causa delle elevate temperature

Il rialzo delle temperature ha portato pesci alieni nel mare pugliese

Published

on

pesci alieni

L’aumento delle temperature ha portato pesci alieni nel mare pugliese, dal pesce coniglio al pesce pappagallo. Il fenomeno si è manifestato con potenza e in molte zone d’Italia, e non fa eccezione il anche mare della Puglia. Già alla fine di luglio di questo anno l’acqua nel golfo di Taranto aveva raggiunto i 30 gradi. Dal 2003 non si registravano temperature così elevate in questa zona, ma ad oggi, insieme al Mar Ligure, è fra le aree più colpite in Italia da questo fenomeno. La  prima ricercatrice del Cnr Irsa, la dottoressa Ester Cecere, ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha chiaramente lanciato l’allarme per il fenomeno.

Presenza di pesci alieni nel mare pugliese

La dottoressa Ester Cerere ha detto che il fenomeno del rialzo delle temperature dei mari rientra nel riscaldamento globale e a risentirne più degli è proprio il Mediterraneo, perché è chiuso relativamente e presenta un ricambio idrico abbastanza ridotto. Le temperature elevate non sono tollerate dalle specie autoctone presenti nei mari della nostra penisola, mentre altre specie si adattano bene a queste condizioni. Ecco perché ci sono pesci alieni nel mare pugliese, e quelli già arrivati sono i pesci coniglio, balestra e pappagallo. A risentirne di questa condizione sono i mitili, e in particolare le cozze, organismi filtratori in cui la filtrazione si riduce fino a far morire l’organismo.

Si assiste anche al boom delle meduse

La produzione di cozze del 2021 è andata perduta e nel tentativo di salvare le cozze una parte è stata portata dal Mar Piccolo al Mar Grande, dove l’acqua ha una temperatura più bassa. Il presidente Mitilicoltura Confcommercio Taranto, Luciano Carriero, a questo proposito ha detto che il prodotto adulto quest’anno è stato venduto prima di luglio e quindi il rischio è stato minimo. Un altro fenomeno che è in aumento è il boom di meduse che in Italia negli ultimi anni è ricorrente. Il professor Cataldo Pierri si è espresso sul golfo di Taranto dicendo che nel golfo c’è una massiccia presenza del Rhizostoma pulmo, una medusa di dimensioni grandi, non aggressiva e che si nutre di piccoli organismi contenuti nel plancton.

Continue Reading

Trending