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In Puglia il caro scuola pesa per il 7%

Con il 7% in più il caro scuola farà spendere alle famiglie fino a 1300 euro a studente

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caro scuola

Peserà in modo notevole il caro scuola sulle famiglie pugliesi quest’anno, che dovranno spendere per ogni figlio che va a scuola il 7%in più. Per ogni studente si spenderanno fino a 1300 euro per acquistare materiale scolastico e libri. A sostenerlo è Codacons, che ha spiegato come anche in Puglia ci sono stati dei rincari notevoli dei prezzi rispetto all’anno scorso per quanto riguarda il materiale scolastico. Diari, quaderni, astucci e tanto altro hanno subìto aumenti che si attestano intorno al +7%, mentre per quelli griffati gli aumenti sono anche del +10%. A pesare sul rialzo dei prezzi è sempre il caro-energia.

Il caro scuola pesa anche in Puglia

Oltre al rialzo dei prezzi per l’energia, a causare il caro scuola in Puglia e anche nel resto d’Italia è anche la crisi delle materie prime. Il Codacons ha sottolineato che per tutto l’anno scolastico la spesa per il corredo scolastico completo può arrivare a 588 euro a studente se si acquistano prodotti griffati, ma se a questi si aggiungono i libri la spesa può anche raggiungere i 1.300 euro a studente. Codacons ha comunque detto che si può risparmiare e si può ridurre anche del 40% la spesa per il materiale scolastico. E’ sufficiente non comprare prodotti di forte tendenza, pubblicizzati da influencer e personaggi famosi, che fanno tanta pubblicità per invogliare bambini e ragazzi ad acquistare i loro prodotti.

Evitare di acquistare prodotti griffati

Il caro scuola si può quindi evitare e basta non far condizionare i giovanissimi da mercato pubblicitario. Anche i prodotti non pubblicizzati sono di alta qualità e quelli che non sono legati ai personaggi dei cartoni animati costano molto meno. Acquistando il materiale scolastico ai supermercati piuttosto che alla cartolibreria si risparmia anche fino al 30%. Per questo Codacons consiglia di fare una lista e di recarsi dove i prezzi sono più bassi e in alcuni casi sono anche ridottissimi. Le famiglie pugliesi faranno bene ad acquistarli per evitare di ritrovarsi in rosso.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Casalvecchio di Puglia, imbrattato il murale di Skanderbeg

Il murale di Skanderbeg è stato imbrattato, un gesto gravissimo di vandalismo

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Murale di Skanderbeg

A Casalvecchio di Puglia è stato compiuto un vero e proprio atto di vandalismo. Alcuni ignoti hanno imbrattato il murale di Skanderbeg con della vernice bianca. Il grande murales dedicato all’eroe albanese Giorgio Castriota Skanderberg era stato dipinto sul muro di cinta del cimitero e a fine luglio era stato inaugurato con una cerimonia pubblica. Il sindaco della cittadina pugliese, Noè Andreano, ha commentato il gesto dicendo che si tratta di un fatto molto grave. Il primo cittadino ha confessato di essere molto amareggiato per quanto accaduto e non ha nascosto la sua rabbia. Deluso dall’episodio, ha auspicato che cose del genere non accadono più.

Il murale di Skanderbeg imbrattato con vernice bianca

La vernice bianca con la quale degli ignoti hanno imbrattato il murale di Skanderbeg è stata tolta in giornata grazie all’intervento degli artisti Alaniz e Margot, che hanno provveduto a riparare quanto danneggiato. Le parole del sindaco sono state molto forti e sulla sua pagina facebook ha scritto che si tratta di una ferita sanguinante. Per Andreano il gesto compiuto è stato un vero attentato, una minaccia, una sorta di ribellione a quanto si sta facendo per mettere in atto quella che viene chiamata la rivoluzione culturale che ha intrapreso da tempo il paese. Secondo il sindaco, probabilmente qualcuno non è in grado di elevarsi e compie questi gesti assurdi.

Il paese per Andreano merita un sogno

Sconfitto da quanto successo al murale di Skanderbeg, il sindaco di Castelvecchio di Puglia ha sottolineato che non bisogna arrendersi e che il paese merita di avere un sogno per i tanti che credono nella bellezza dell’arte, e che questa possa veramente salvare il mondo. La riparazione del danno per fortuna è stata rapida e il sindaco ha incaricato due artisti a risolvere il problema e ridare dignità al prezioso murales. Il sindaco confida sulla collaborazione di tutti affinché episodi del genere non si ripetano più.

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