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Scompare a Barletta il 24enne Michele Cilli, le ricerche proseguono

La madre di Michele Cilli ha lanciato un appello e ha chiesto aiuto per ritrovare il giovane

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Michele Cilli

Dal 15 gennaio non si sa nulla del 24enne Michele Cilli, un ragazzo originario di Barletta. Il giovane si è allontanato dal locale dove si trovava con gli amici, ma da allora di lui si sono perse le tracce. La mamma del ragazzo ha lanciato un appello e ha chiesto aiuto per ritrovare il figlio. Il 24enne era arrivato al locale dove aveva trascorso la serata con gli amici con la sua auto, poi è uscito intorno all’1.30, ma non è mai tornato a casa. La sua automobile è stata ritrovata nelle vicinanze del locale dove si trovava il giovane e all’interno c’era il suo giubbotto.

Proseguono le ricerche per ritrovare Michele Cilli

La famiglia del giovane è molto preoccupata e ha sporto denuncia al commissariato di Barletta. Le ricerche per ritrovare il 24enne Michele Cilli sono al momento in corso e la polizia sta valutando con attenzione tutti gli elementi utili per ricostruire il percorso fatto quella sera dal giovane. Anche la trasmissione Rai «Chi l’ha visto?» si è occupata del caso, e sta cercando di dare una mano nelle indagini. Il 24enne pare che non abbia dietro il cellulare, quindi non c’è possibilità di localizzarlo. Alta 1 metro e 70 centimetri,al momento della scomparsa il giovane indossava dei pantaloni neri, una camicia oversize in tessuto di jeans di colore blu scuro con scritte rosse e una sciarpa nera.

Molto preoccupati sono i familiari

Oltre agli occhiali da vista con montatura quadrata di colore nero, Michele Cilli ha anche altri segni particolari come una serie di tatuaggi, che ha anche sulle mani, come la scritta “game over”. Le ricerche sono state avviate subito dal Commissariato della Polizia di Stato di Barletta, che ha anche invitato i cittadini a fornire notizie utili per ritrovare il giovane 24enne. Coloro che hanno informazioni utili su di lui possono telefonare al 113, oppure la Questura si Andria (08831847111), o ancora il Commissariato di Barletta (0883341611).

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Puglia, arriva il fotovoltaico gratis sui tetti

Per il fotovoltaico gratis sui tetti sono a disposizione 6,8 milioni di euro a fondo perduto

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fotovoltaico innovativo

La Puglia è la prima regione in Italia a dare il via al cosiddetto Reddito energetico, ritenuto una vera e propria svolta nella lotta alla povertà energetica che assilla in modo particolare le famiglie a basso reddito. Il caro bollette è diventato una vera ossessione e per questo l’obiettivo è trasformare con il reddito energetico anche i consumatori passivi in produttori di energia, agevolando il passaggio alle fonti rinnovabili. Tutto questo sarà possibile con il fotovoltaico gratis sui tetti, per realizzare il quale sono a disposizione 6,8 milioni di euro a fondo perduto. Scopo della misura è rendere l’Italia indipendente per il suo fabbisogno energetico.

Con il fotovoltaico gratis sui tetti producono tutti

Riccardo Fraccaro ha reso noto che la Regione Puglia ha pubblicato l’avviso per accedere al Reddito energetico rivolto a nuclei familiari che hanno un Isee inferiore a 20mila euro. Con il fotovoltaico gratis sui tetti, l’energia in più prodotta servirebbe ad alimentare la misura e ad assegnare ad altri beneficiari le risorse. Tuttavia, se adesso l’energia da rinnovabili è meno cara, perché i consumatori non possono acquistare elettricità da tali fonti, azzerando i costi di gas e combustibili fossili? Il contributo che si può ottenere a fondo perduto è di massimo 6.000 euro e riguarda anche l’installazione di impianti fotovoltaici, solari termo-fotovoltaici o microeolici per far funzionare gli impianti in condominio.

Domande a partire dal 25 maggio

Fraccaro ha aggiunto che il Reddito energetico è stato l’elemento importante per favorire l’alleanza tra la coalizione per la Puglia e il M5S. L’energia in più prodotta verrà usata per alimentare la misura e assegnare ad altri beneficiari le risorse. Sarà possibile richiedere il Reddito energetico a partire dal 25 maggio. Coloro che hanno i requisiti richiesti potranno presentare la domanda di installazione degli impianti e ottenere un contributo di 8.500 euro per acquistare e installare sistemi di accumulo.

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