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Scoperta piantagione di cannabis nel Gargano, ha un valore di 9 mln di euro

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E’ stata scoperta dalla guardia di finanza una piantagione di cannabis nel Gargano del valore di 9 mln di euro. La piantagione era composta da 5.100 m e si trovava nella località Bosco Rosso, tra i comuni di San Marco in Lamis e San Nicandro. Stando ad una prima valutazione effettuata dai finanzieri le piante sequestrate avrebbero fruttato 9,4 milioni di euro, per un totale di 1,9 milione di dosi per spaccio. A curare le piante i finanzieri hanno trovato un rumeno armato di pistola con matricola abrasa, che hanno subito arrestato. Tre i guardiani denunciati, che i finanzieri hanno trovato nel casolare dove viveva il rumeno.

Trovato nel casolare anche il libro dell’ex procuratore Seccia

Nel corso della perquisizione i finanzieri hanno anche trovato un libro dell’ex procuratore Seccia intitolato ‘La mafia Innominabile”. E’ stato uno dei primi testimoni a raccontare il fenomeno mafioso che vigeva nel Gargano. La piantagione di cannabis era circondata dalla vegetazione, in prevalenza da felci, mentre da due lati era circondata da un bosco. Inoltre, era anche protetta da filo spinato.

Un giro d’affari immenso quello della piantagione di cannabis

I tre foggiani rinvenuti dalla guardia di finanza nel casolare del rumeno secondo i finanzieri erano i guardiani che proteggevano la piantagione. Il giro d’affari che avrebbe fruttato la piantagione di cannabis è immenso e avrebbe messo in circolazione milioni di dosi pronte a far sballare tanti giovani. I finanzieri indagano per risalire agli effettivi proprietari della piantagione, per scoprire chi vi è a capo. Sicuramente il rumeno e i guardiani sono sotto qualcuno che li ha arruolati per prendersi cura della piantagione.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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A Vico del Gargano San Valentino è patrono degli agrumi

San Valentino patrono degli agrumi, a Vico del Gargano un simbolo che sta tra amore e leggenda

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Vico del Gargano San Valentino è patrono degli agrumi

In uno dei luoghi più caratteristici della Puglia, a Vico del Gargano, San Valentino non è solo il patrono degli innamorati ma è anche patrono degli agrumi. Nel comune pugliese, tutelato appunto da San Valentino, la tradizione vuole che il Santo sia molto venerato a partire dal 1618, quando furono portate in città le reliquie del Patrono. I Vichesi prima di questa data avevano come patrono San Norberto, che festeggiavano nel mese di giugno. Ma poiché la festa si svolgeva in piena estate, gli abitanti del luogo non erano contenti, e volevano pregare per proteggere dai venti e dalle grandinate le coltivazioni.

San Valentino venerato a Vico del Gargano

All’epoca, dunque, diversi cittadini andarono a Roma per cercare un Santo Patrono in grado di soddisfare le richieste. Secondo la leggenda, il capo di questa spedizione andò a sbattere la testa contro il braccio che sporgeva  dall’oculo di San Valentino. L’incidente venne interpretato come un segno divino e i cittadini furono convinti che fosse lui il nuovo protettore della città. La festa del 14 febbraio a distanza di 400 anni la è ancora molto sentita dagli abitanti di Vico e sono tanti i turisti innamorati che scelgono la città pugliese per trascorrere una giornata romantica passeggiando fra i suggestivi vicoli.

Terrarancia celebra il paese dell’amore

Patrono non solo degli innamorati, ma anche degli agrumi, San Valentino festeggia quindi anche la terra ricca di agrumeti famosi nel mondo. Ogni anno proprio per questo si celebra l’evento “Terrarancia” che narra le meraviglie del paese dell’amore. A Vico nel giorno della festa uno dei luoghi più visitati è il suggestivo “Vicolo del bacio”, una via larga soli 50cm, che le coppie percorrono stretti stretti, rimanendo per forza attaccati l’uno con l’altro. Un’altra tradizione è bere il succo delle arance  per coronare il proprio sogno d’amore, che pare faccia da filtro per tutti gli innamorati che non vengono ricambiati.

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