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Taranto riflette sull’ecologico e sulla sua grande industria

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TARANTO – Castronovi comunica il suo rammarico per l’assenza di Mittal al recente tavolo di trattativa, in Regione. “Niente da fare, la grande industria non ce la fa propria a collaborare – sostiene Castronovi –  E la cosa lascia attoniti,  perché riuscire a mandare all’aria tutto il carico di fiducia riposto a inizio consiliatura, davvero, non era semplice.

Nei primissimi incontri, infatti, furono chiesti segnali tangibili di cambiamento formali e sostanziali, apertura alla città, condivisione, coordinamento. Nulla. Anzi, negli ambienti più svariati la percezione è parecchio peggiore rispetto ai precedenti proprietari.

Questa volta siamo a commentare l’assenza ingiustificata della scorsa settimana del colosso dell’acciaio in Regione Puglia per  discutere la questione dell’indotto. Un’altra occasione persa da Arcelor Mittal  – sostiene il vicesindaco in linea con le dichiarazioni rese la scorsa settimana dal sindaco –  per provare a invertire quella percezione negativa che si consolida ogni giorno di più nella città che ospita la fabbrica.

Eppure era auspicato da tutti che il tavolo regionale potesse ricomporre la vertenza dell’appalto Am. Siamo Istituzioni e il senso di responsabilità e la ragione ci impongono di continuare a cercare il dialogo.

La fiducia tentenna, inutile nasconderlo, e segnali confortanti non ne arrivano da nessuna delle grandi presenze industriali, Eni compresa – evidenzia il vicesindaco –  Per tutte queste ragioni, quello che vogliamo fare è continuare ad accelerare sulla transizione ecologica in Ecosistema Taranto supportata già da alcune delibere della Giunta; una transizione che è assolutamente incompatibile con presenze così ingombranti, poco collaborative e mute. Ribadiamo ove mai ve ne fosse ancora bisogno che siamo in maniera convinta accanto ai lavoratori ed alle imprese.

Il giochetto di imporre appalti a ribasso in cui sono penalizzati i lavoratori e le imprese locali vedrà sempre la nostra ferma condanna perché ci impoverisce due volte limitando il ritorno che portano i redditi di impresa e salari” chiude il vicesindaco di Taranto,  Paolo Castronovi.

Traduttore e addetto marketing per le aziende, ama viaggiare, leggere e creare agglomerati di pensieri, costruzioni maestose e imponenti di lettere e parole, il cui collante è il solo potere della fantasia.

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Eventi in Puglia

A Mola di Bari lo spettacolo con Orelle a Palazzo Pesce

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A Mola di Bari lo spettacolo con Orelle a Palazzo Pesce

MOLA DI BARI – Si terrà a Palazzo Pesce di Mola di Bari lo spettacolo jazz con Orelle. L’evento si terrà il 26 ottobre 2019 alle ore 20:30.  L’artista si esibirà con la sua voce e il contrabbasso, accompagnata dal pianoforte di Domenico Cartago e da Giovanni Angelini alla batteria.

Con questo bellissimo concerto sarà possibile ascoltare i brani inediti e la splendida voce provenzale dell’artista. La sua verve cantautorale evoca suoni che fanno riferimento al filone del pop sperimentale con contaminazioni rock-jazz.

Spettacolo jazz imperdibile

Elisabetta Pasquale, in arte Orelle, è una giovane cantautrice e contrabbassista, che ha collaborato con talenti del calibro di Gregory Porter, Gino Paoli, Nada Malanima e Cristiano Godano. La giovane grazie al suo talento è spesso ospite in importanti festival internazionali musicali.

Fra questi vi sono anche quelli di Empoli Jazz Festival e Interfilm Festival di Berlino. C’è anche una discografia con un album d’esordio intitolato “Argo”. Questo album è stato definito ricercato ed elegante, ed eseguito anche molto bene.

Orelle sarà accompagnata da due artisti talentuosi

Nella splendida cornice della Sala etrusca affrescata stupendamente Orelle sarà accompagnata dal pianista e compositore Domenico Cartago, inconfondibile per il suo linguaggio personale grazie al quale passa dal jazz al pop e alla musica elettronica.

L’artista vanta un’ampia produzione discografica e nel febbraio 2019 ha pubblicato “No Gravity”, un disco del tutto improvvisato in cui sperimenta drum machine e synth.

Sul palco ci sarà anche Giovanni Angelini, batterista in grado di suonare qualsiasi genere musicale.

Nel 2015 ha vinto la prima edizione del ‘Locus Award’ e si è esibito con artisti importanti come Steve Potts, Juini Booth, Andy Davis e Gianni Lenoci

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