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Il prossimo lunedì, 26 marzo 2018, presso l’Aula Magna chiamata Aldo Cossu, che si trova nell’Università “Aldo Moro” di Bari, dalle ore 9.30 fino alle ore 13.00, avverrà un’attesissima premiazione: si tratta di un riconoscimento dato ad alcuni studenti delle scuole pugliesi, i quali hanno partecipato al concorso “La vita è un capolavoro, la guerra un folle salto nel buio”, che è stato indetto dall’ANVCG, cioè dalla Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra.

Durante la premiazione, saranno presenti il Magnifico Rettore, Antonio Uricchio, il Sindaco Metropolitano, Antonio Decaro, il delegato metropolitano all’Edilizia scolastica, Vito Lacoppola e il Presidente Provinciale ANVCG, Luigi Nacci. La premiazione sarà scandita dalla moderazione di Giovanni Lafirenze, referente del Dipartimento Ordigni Bellici Inesplosi, e seguita inoltre dagli interventi di Letizia Carrera, docente del Dipartimento Studi Umanistici UNIBA, di Ilaria Meo, dell’Accademia Amarcord, di Santa Vetturi Presidente dell’Associazione Virtude e Canoscenza, e di Enzo Potenza del Dipartimento Ordigni Bellici Inesplosi, che inizieranno a partire dalle ore 17.30.

L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra tiene molto alle cause sociali e per questo ha organizzato una campagna informativa e di sensibilizzazione chiamata “Stop alle Bombe sui Civili” che ha avuto avvio lo scorso 1 febbraio, durante la Prima Giornata Nazionale in memoria delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo. La ricorrenza è stata celebrata in contemporanea sia Roma che a Bari.

Il concorso indetto dall’associazione rientra sempre nel medesimo contesto e vedrà la consegna di riconoscimenti e di attestati di merito a tutti gli studenti che avranno partecipato. L’incontro del 26 marzo è attesissimo da tutti gli studenti delle scuole pugliesi che verranno premiati e da coloro i quali prenderanno parte alla giornata, che avranno modo di assistere a un dibattito interessante sui temi centrali e alla presentazione di libri che fungeranno da ispirazione a chi si affaccia al panorama sociale.