Il M5S fa chiarezza sulla delibera della discarica di Andria
Immagine di una discarica. Riconoscimento editoriale: skeeze / Pixabay.com

ANDRIA – “Lo abbiamo detto tante volte: se le menzogne dette ai cittadini da un rappresentante delle istituzioni fossero un reato, Michele Emiliano sarebbe plurindagato. Rimaniamo sconcertati dalla facilità con la quale riesce a mentire spudoratamente sulla discarica ad Andria anche davanti a documenti ufficiali redatti dalla sua stessa Giunta. Delle due l’una: o Emiliano è un Presidente di Regione che non sa minimamente cosa faccia la sua Giunta regionale oppure sa perfettamente cosa accade ma preferisce diffondere menzogne nella speranza di farla franca o creare confusione nei cittadini della cui intelligenza ha, evidentemente, davvero pochissimo rispetto. In entrambi i casi dovrebbe dimettersi immediatamente”. A rilasciare queste pungenti dichiarazioni è la consigliera regionale M5S, Grazia Di Bari.

Giorni fa, infatti, la stessa consigliera ha reso pubblica una delibera della Giunta che era stata firmata dall’assessore all’ambiente Gianni Stea. Questa delibera riguarda una discarica di Andria il cui nome è ”Ex F.lli Acquaviva”: in tale delibera si parlerebbe della chiusura e della bonifica della discarica e dell’utilizzo di 763mila metri cubi di spazio libero per smaltire rifiuti. Dopo la pubblicazione della delibera, il governatore Emiliano avrebbe reagito in malo modo, attaccando il Movimento 5 Stelle.

“La reazione del Presidente Emiliano – ha commentato la consigliera cinquestelle – di fronte alla richiesta di chiarimenti in merito alla nuova discarica prevista sul territorio andriese, dimostra il nervosismo del Governatore che si è limitato ad attaccare il M5S, senza però rassicurare i cittadini e senza fornire un solo dato che smentisse quanto abbiamo denunciato la scorsa settimana. La sensazione è che tanto nervosismo sia dovuto al fatto di essere stato preso con le mani nella marmellata; fino ad oggi, infatti, c’è chi ha smentito e chi ha fatto mezze ammissioni circa il riempimento dei 763mila metri cubi ancora inutilizzati. Allora, se davvero non è intenzione della Giunta usare quello spazio, Emiliano deve fare solo una cosa: stralciare dalla delibera quella parte. Quello di mentire anche davanti all’evidenza è un modus operandi che Emiliano utilizza da sempre in modo quasi scientifico, dai tempi in cui diceva “sputatemi in un occhio se mi candiderò mai a fare il governatore” e prometteva di dimettersi da segretario PD se fosse diventato sindaco di Bari, fino ai giorni nostri con chiusure di ospedali che per Emiliano “non sono chiusure”, plafoniere d’oro che per Emiliano non esistono e oggi una delibera della sua Giunta che Emiliano bolla come “fake news”. Se alcuni dei video più condivisi dai pugliesi etichettano Emiliano come uno “sparaballe” forse un motivo c’è e sarebbe ora che anche la Puglia avesse un Presidente di Regione che iniziasse a lavorare seriamente al servizio dei cittadini anziché tentare ad ogni occasione di prenderli in giro”.